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Una firma che cambia il paradigma di Novara, trasformandone il futuro. Viene definito così dal sindaco Alessandro Canelli l’accordo che la scorsa settimana ha reso ufficiale l’arrivo in città di Silicon Box, fabbrica di Singapore impegnata nel campo dei semiconduttori, destinata ad insediarsi nella zona di Agognate. L’enorme impatto in termini trasformativi di un impianto che occuperà 1600 dipendenti, investendo 3,5 miliardi, si intravede già all’orizzonte.

L’amministrazione di Novara, città storicamente crocevia della logistica, è pronta a rinunciare ad almeno una parte della contestata espansione del Cim Est, una scelta che deriva dalla necessità di risparmiare superficie in vista della potenziale ricaduta su nuovi impianti e strutture, connesse e dalla prospettiva di diventare un polo dell’hi-tech. Effetti rilevanti si avranno anche sul piano regolatore.

L’articolo integrale con altri approfondimenti dai territori della Diocesi di Novara, sul nostro settimanale, in edicola a partire da venerdì 5 luglio. Il settimanale si può leggere anche online, abbonandosi o acquistando il numero cliccando direttamente sopra qui.

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