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Due intere teglie di lasagne per cinquanta porzioni e due caldissime coperte. Sono il regalo portato dall’associazione Humanity in the world, mercoledì sera, agli ospiti del dormitorio pubblico di Olengo, a Novara.

L’iniziativa è stata autorizzata dal Comune e dal direttore della struttura d’accoglienza, Emanuele La Porta.
A fare questo regalo di post feste natalizie sono stati il presidente del sodalizio novarese Simone Policano con Alfonso Di Iasi, ristoratore, volontario di Humanity e vicepresidente dell’Unione Imprenditori Solidali Uis.

Con loro, a consegnare e a tagliare le lasagne, distribuendole a tutti gli ospiti, un gruppo di volontari dell’associazione, da sempre impegnata accanto agli ultimi.

Una ‘lasagnata’ particolarmente apprezzata dagli ospiti – tanti coloro che hanno chiesto il bis – e che ha portato allegria nei locali di quella che un tempo era Villa Segù. A cucinarle lo stesso Di Iasi, che ha guidato le operazioni di taglio e distribuzione delle porzioni.

Tanti i sorrisi scambiati tra volontari e ospiti, ciascuno con una propria storia. Uomini e donne, giovani e meno giovani, italiani e stranieri, che non hanno una casa dove stare, ma che, almeno, trovano riparo durante la notte proprio a Olengo.

Le coperte arrivano da una donazione ricevuta da una volontaria qualche giorno fa per metterle a disposizione di chi ne aveva bisogno. Detto, fatto. Sono state portate al dormitorio insieme alle teglie fumanti di lasagne.

«Una serata che ci ha permesso di portare un po’ di gioia e di sollievo a tutti gli ospiti – commenta Policano – Un’occasione che ha portato serenità a tutti, con i volontari che sono usciti dalla saletta per la cena arricchiti da un’esperienza …

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