Ha ottenuto una larga partecipazione la “Marcia della Pace” promossa dalla Parrocchia di Arona su invito di Papa Leone XIV che ha sollecitato a promuovere manifestazioni a favore della pace. Il ritrovo in lungolago Marconi, accanto al monumento del Barcaiolo: nel bel mezzo della passeggiata del sabato pomeriggio dei novaresi e dei turisti, svettavano le bandiere inneggianti alla pace.
Erano presenti i promotori, il parroco don Maurizio Medina, i coadiutori don Benoit Lovati e don Roberto Salsa e Camilla Buttà, nota per il suo impegno nella sostenibilità, anima dell’evento. Sono intervenute persone di tutte le età e di tutte le estradizioni, ma spiccavano, con i loro foulard e le camicette azzurre, una trentina di Scout del gruppo locale, con tanto di gagliardetto.
Si calcola che complessivamente abbiano aderito al corteo tra le 2.000 e le 2.500 persone.
Don Medina ha porto il benvenuto e il ringraziamento a tutti per aver risposto così numerosi all’appello del Papa. Lucia Caruso, presidente della sezione di Arona dell’Anpi ha affermato: «Siamo qui per difendere la pace, ma anche la Costituzione, in particolare l’articolo 11. È fondamentale il rispetto di ogni essere umano e non tradire quello che è stato il sacrificio dei partigiani, proprio in questa settimana che si colloca tra il ricordo della Battaglia di Arona e l’anniversario della Liberazione».
L’articolo integrale e la galleria fotografica, a cura di Emanuele Sandon, sul settimanale in edicola venerdì 24 aprile, accanto all’editoriale di don Renato Sacco, presbitero diocesano e consigliere nazionale di Pax Christi.