Condividi su

È morto improvvisamente giovedì 23 aprile, nella casa parrocchiale di Oggebbio (VB), don Pierino Lietta, parroco di Oggebbio. Aveva 84 anni. Le esequie, presiedute dal vescovo Franco Giulio Brambilla, saranno celebrate lunedì 27 aprile alle ore 11 nella sua chiesa parrocchiale.

A darne notizia è la diocesi, attraverso il vicario episcopale per il clero e la vita consacrata, don Franco Giudice, che esprime la vicinanza ai familiari e alle comunità: «Siamo vicini ai familiari e ai parenti, oltre che ai fedeli delle varie Parrocchie dove don Pierino ha vissuto il suo ministero, in questo improvviso momento di sofferenza», affidando «al Signore» il sacerdote «perché sia Lui a ricompensarlo per il suo impegno sacerdotale».

Il santo Rosario sarà recitato domenica 26 aprile alle 20.30 nella chiesa parrocchiale di Rovegro, suo paese natale, dove la salma sarà poi tumulata nel cimitero.

Nato il 24 febbraio 1942 a Rovegro, frazione di San Bernardino Verbano, don Pierino Lietta era stato ordinato sacerdote il 28 giugno 1967 a Novara da mons. Placido Maria Cambiaghi. I primi anni di ministero lo videro vicario parrocchiale a Varzo (1967-1969), accanto a don Fausto Frigerio, quindi amministratore parrocchiale a Oltrefiume di Baveno. Nel 1970 assunse la guida della parrocchia di Sant’Agata di Cannobio, dove rimase fino al 1989; nello stesso periodo fu anche amministratore parrocchiale di San Bartolomeo Valmara (1977-1983) e provicario foraneo del Vicariato di Cannobio (1970-1982). Dal 1989 è stato parroco a Oggebbio, nella comunità di San Pietro, incarico mantenuto per oltre 36 anni, fino alla morte. Successivamente aveva ricoperto anche gli incarichi di amministratore delle parrocchie di Cavaglio e Gurrone (dal 2012) e di Trarego e Viggiona (2019-2024). Accanto all’impegno pastorale, coltivò una significativa attività musicale: docente di Educazione musicale alla scuola media “Cadorna” di Pallanza, direttore e animatore del Coro Stella di Traffiume e promotore della tradizione del canto popolare. Particolarmente forte anche il legame con la Valle Cannobina, per la quale curò per anni il foglio di collegamento “I Campanili”.

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

l'AZIONE

25 Aprile, le celebrazioni per la Festa della Liberazione

Redazione

Diocesi

La diocesi di Novara in festa per sei nuovi sacerdoti

Andrea Gilardoni

L'ospedale Castelli a Verbania
il VERBANO

Sulla gestione futura dell’Ospedale Castelli a Verbania si scatena la polemica politica

Pietro Aurelio Pomella