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Saranno 825 gli adolescenti della Diocesi di Novara che, dal 24 al 27 aprile, parteciperanno al Giubileo degli Adolescenti. Un pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza, che condurrà i ragazzi a Roma per vivere, insieme a centinaia di migliaia di coetanei da tutta Italia (ragazzi delle medie e dei primi due anni delle superiori), l’esperienza giubilare e l’incontro con Papa Francesco. I partecipanti, provenienti da 35 oratori distribuiti in tutto il territorio diocesano – da Novara a Domodossola, passando per Arona, Varallo Sesia, Oleggio, Verbania, Gravellona, Bellinzago, Galliate e altri centri – sono stati accompagnati in questo cammino da animatori, sacerdoti e volontari. Prima della partenza, ciascun gruppo ha ricevuto il mandato dai propri parroci: «un gesto semplice, ma che ha segnato l’avvio del pellegrinaggio», commenta don Gianluca De Marco, direttore dell’Ufficio per la pastorale giovanile.

«Questo Giubileo ci invita a rimettere Gesù al centro della vita, a lasciarci guidare da Lui e a camminare nella speranza – prosegue don De Marco -. Vogliamo che questo viaggio a Roma sia un vero momento di cambiamento, un’occasione per credere, sperare e amare con tutto se stessi, come ci ha insegnato Carlo Acutis». Proprio il giovane beato – che sarà proclamato santo durante il Giubileo – accompagna spiritualmente i ragazzi in questo cammino.

«A ciascuno verrà consegnato assieme al kit, consegnato ai capi gruppo dopo la Messa crismale, (nelle foto un momento della distribuzione, Ndr.)un libretto con preghiere e riflessioni per imparare a conoscere Carlo, un modello vicino alla loro età, capace di parlare con semplicità e profondità della bellezza di una vita vissuta con il Vangelo al centro» spiega Giorgia Gori, che con Denise Manfredi, Cristina Ruga e Ilaria Montagna fa parte dell’equipe che coordina l’esperienza con l’Ufficio di pastorale giovanile. I ragazzi saranno ospitati in quattro parrocchie romane: Santa Maria Causa Nostrae Laetitiae, San Gaudenzio a Torre Nova, Santa Rita a Torre Angela, Santa Maria della Fiducia. «I volontari delle comunità romane che ci aspettano – riprendono le ragazze dell’equipe – stanno allestendo l’accoglienza nei saloni parrocchiali e negli spazi che hanno a disposizione. I ragazzi vivranno un’esperienza in stile GMG, con sacco a pelo e materassino, ma anche pronti a condividere e a fare festa insieme ai ragazzi provenienti da tutta Italia incontreranno per le strade di Roma».

Momenti culminanti saranno l’attraversamento della Porta Santa e la celebrazione eucaristica con papa Francesco a San Pietro. Un evento che vuole essere, per questi giovani pellegrini, occasione di rinnovamento, di ascolto e di testimonianza, vissuta in una Chiesa che cammina insieme, sostenuta dalla speranza.

L’articolo, con altre notizie dal territorio della Diocesi di Novara, si può trovare sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 18 aprile. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente qui.

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