L’associazione culturale “Le formiche” ospiterà dal 27 settembre al 5 ottobre alcuni resti del barcone partito dalla Turchia e affondato nei pressi di Cutro nella notte tra il 25 e 26 febbraio 2023 con un carico di almeno 180 migranti. I morti furono 94 tra cui molti bambini. I soccorsi non furono attivati. In occasione di questo evento l’associazione vorrebbe sensibilizzare i ragazzi sul tema dell’immigrazione e della solidarietà attraverso degli incontri da tenersi presso i locali di Santa Marta in via Cavallotti a Omegna, locali nei quali è allestita la mostra intitolata “Matteo 25 Restiamo umani”.
Durante gli incontri sarà raccontata la storia del tragico evento anche attraverso un breve filmato e ci sarà la testimonianza diretta di un ragazzo migrante che oggi vive a Omegna. È richiesto un piccolo contributo per sostenere le spese della mostra. L’associazione culturale Midrash, che gestisce la mostra, devolverà una parte delle offerte alle famiglie dei profughi.
Se vi sono docenti interessati a sensibilizzare la classe su questo tema l’associazione è disponibile ad organizzare incontri. Per informazioni o per organizzare incontri è possibile contattare Valentino al numero 3468025790 oppure Silvana al 3498924479. L’associazione culturale “Le formiche” si occupa della divulgazione del commercio equo e solidale e da 25 anni ha aperto una bottega in via Mazzini, ad Omegna.
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