Condividi su

Il tavolo di Barry Callebaut è aggiornato a gennaio, quando l’advisor Vertus avrà contattato aziende che potenzialmente potrebbero essere interessate all’acquisto. Se ne è parlato nel corso dell’ultima riunione convocata nella sede della Regione Piemonte a Torino, alla presenza della vice presidente Elena Chiorino e di tutte le parti coinvolte: proprietà, istituzioni locali e sindacati.

L’advisor incaricato dalla multinazionale del cioccolato di trovare un possibile acquirente, posto che l’azienda ha messo il veto su possibili concorrenti, è la società Vertus di Milano che ha presentato possibili acquirenti che, secondo vari parametri, potrebbero essere interessati. L’elenco sarà vagliato da Barry Callebaut che selezionerà i nomi che potranno essere contattati.

Poi Vertus interesserà i potenziali acquirenti. «I sindacati e i lavoratori – commenta la segretaria della Cisl Piemonte Orientale Elena Ugazio – sono preoccupati per l’elemento tempo. L’azienda ha confermato l’intenzione di chiudere a Verbania entro il 30 giugno». Al momento non è ancora stata fissata una data per il prossimo incontro, che sarà però a gennaio, condizionata dai tempi del lavoro di Vertus.

L’articolo integrale con le notizie dal territorio della Diocesi di Novara, sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 29 novembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente sopra a qui.

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

Siccità
il VERBANO

Acqua delle dighe contro la siccità. La lettera dell’assessore Marnati a Enel

Monica Curino

Circolo
il VERBANO

A Verbania l’addio al Circolo dei Lettori diventa un caso politico

Monica Curino

Cormorani
il VERBANO

Nel Vco parte il piano di contenimento dei cormorani approvato dal Consiglio provinciale

Redazione

il VERBANO

Inclusione e lavoro: Gattabuia presenta “Cucine Libere”

Maria Elisa Gualandris