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Un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica classica. Sabato 19 luglio alle 21.00, la sala polivalente “A. Calletti” della Biblioteca Comunale ospiterà un concerto con protagonisti quattro giovani talenti della provincia di Novara: il Quartetto Gama.

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto itinerante “I Conservatori in Piemonte” – TORET ARTIST Tre Sei Zero, nato per valorizzare i giovani musicisti emergenti del territorio. Grazie a una convenzione tra TORET ARTIST e le Direzioni dei Conservatori piemontesi, gli studenti più promettenti vengono selezionati tramite audizioni per esibirsi in concerti professionali retribuiti, con il riconoscimento di tutti gli oneri previsti per la categoria artistica.

Promosso dall’Associazione TORET ARTIST Tre Sei Zero, in sinergia con la storica agenzia TORET ARTIST Management di Torino, il progetto gode del sostegno della Regione Piemonte, di numerose Fondazioni bancarie (CRT, CR Cuneo, CR Asti, CR Saluzzo) ed è patrocinato da diverse Province, tra cui quella di Novara. Importanti collaborazioni includono anche MiTo, Piemonte dal Vivo e la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.

Il Quartetto Gama: giovani eccellenze del territorio

Fondato nel 2024, il Quartetto Gama è formato da Gaia Zecchini, Alberto Viganò, Manuel Ticozzi e Andrea Pongiluppi, studenti del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, seguiti dal M° Roberto Bocchio. In pochi mesi di attività, il gruppo ha già ottenuto importanti riconoscimenti:

  • Primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Musica “Città di Stresa” (98/100)
  • Secondo premio al Concorso “Sono – Spazio” (94/100)
  • Primo premio assoluto al Concorso Nazionale “Villa Oliva” (99/100)

Il loro repertorio si concentra sulla musica originale per quartetto di clarinetti, un genere raffinato e poco esplorato che offre infinite possibilità espressive: dal timbro drammatico a quello più brillante e giocoso.

Il concerto si concluderà con due omaggi alla grande musica:

Un lied di Gabriel Fauré, tra i più toccanti del compositore francese e una suggestiva trascrizione per quartetto di clarinetti di “E lucevan le stelle” di Giacomo Puccini, realizzata da Andrea Pongiluppi, con l’emozionante solo di clarinetto che introduce la celebre aria della Tosca.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Le notizie dall’Aronese, si possono leggere sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 11 luglio, che si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente qui.

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