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Ai nastri di partenza l’edizione 2025 dell’Alpàa. La celeberrima mostra mercato valsesiana colorerà le vie di Varallo a partire da questo venerdì 11 luglio e proseguirà fino alla prossima domenica 20.
«Abbiamo lavorato bene – afferma Gianni Iacolino, presidente del Comitato organizzatore della manifestazione – e sicuramente i ragazzi più giovani che lavorano con noi hanno dato una buona grinta al nostro Comitato. In particolare stanno portando avanti molto bene la promozione dell’Alpàa sulle reti sociali. Non ci resta che sperare nel bel tempo e nella buona riuscita della manifestazione».

«L’Alpàa è un contenitore meraviglioso – aggiunge il vice sindaco di Varallo Eraldo Botta – e restituisce al territorio quello che viene dato dal Comune per sostenerlo. Ad esempio le Pro loco con la manifestazione riescono a recuperare dei fondi che vengono restituiti alle loro comunità. La stessa cosa vale per il commercio cittadino. Ricordiamo poi che l’Alpàa fa parte delle iniziative importanti del territorio e l’immagine che hanno Varallo e l’intera Valsesia da una manifestazione di questo tipo contribuisce a far crescere il nostro territorio».

Sulla stessa linea il commento del Presidente dell’Unione montana Francesco Pietrasanta.
«L’Alpàa è uscita dal periodo covid più forte di prima, ed è una grande immagine del nostro territorio al pari della Festa dell’uva a Gattinara e del Risò di Vercelli. L’importante è far sì che questi eventi non rimangano fini a sé stessi ma riescano ad autofinanziarsi il più possibile e ad avere una ricaduta positiva per tutto il territorio. Se facciamo un investimento con soldi pubblici dobbiamo essere sicuri che ogni euro messo ne generi almeno 10 sul privato». Pietrasanta conclude con un suggerimento per le prossime edizioni.

«A mio avviso si potrebbe inserire il “bicchiere ecosostenibile” come già facciamo al Riverside festival a Quarona. Varallo dovrebbe obbligare tutti a comprare il bicchiere in materiale compostabile per poter accedere alla città e poter poi bere nei locali o alle Pro loco. Questo permetterebbe di incassare una marea di soldi e soprattutto rispettare l’ambiente».

L’articolo integrale nello speciale dedicato alla mostra Valsesiana, assieme alle notizie dal territorio della Diocesi di Novara si può trovare sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 11 luglio. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente qui.

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