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Per generazioni di novaresi Villa Torrisi-Bertelli ha rappresentato più di una ‘semplice’ dimora storica. Negli anni Settanta e Ottanta i suoi saloni hanno fatto ballare migliaia di persone al ritmo delle serate del “Gattopardo”, una delle sale da ballo più celebri della città, chiusa poi nel 1990.

Ma dietro la fama di luogo di intrattenimento si nasconde un tesoro artistico straordinario: una villa antica con meravigliosi ambienti affrescati, testimoni silenziosi della storia di Novara e delle sue famiglie più illustri.

Negli anni la Villa ha ospitato anche ricevimenti e altri eventi di prestigio. Oggi, dopo un accurato restauro, l’edificio – situato lungo la strada della Valsesia, di fronte alla Riseria Invernizzi – ritrova la sua vocazione originaria di dimora storica. E domenica 21 settembre, grazie alla collaborazione tra i proprietari e il Fondo per l’Ambiente Italiano, aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico per la
prima volta.

«Un’opportunità – spiega Matteo Caporusso, capo delegazione Fai provinciale – per scoprire ambienti rimasti inaccessibili per decenni e legati indissolubilmente alla storia di Novara …

Articolo completo e altri approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola da venerdì 12 settembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.

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