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La vicinanza agli ultimi è una mission che caratterizza tutto l’anno la Comunità di Sant’Egidio. E che non manca quindi neppure durante le feste di Natale e di fine anno.

E per il 2025 questo proseguirà con tanti appuntamenti sino ancora ai primi giorni di gennaio del 2026.
I pranzi di Natale per i più poveri, a Novara, si sono aperti con quello ospitato al carcere il 17 dicembre e stanno proseguendo in questi giorni di fine 2025. Più di duemila i partecipanti alle mense allestite in città, in tutti i quartieri.

Ben due le feste promosse alla mensa della Comunità, in via Dolores Bello, una poco prima di Natale e un’altra il 28, «un pranzo dedicato – spiega Daniela Sironi, presidente di Sant’Egidio – alla chiusura del Giubileo».

Altri pranzi si terranno il 4 gennaio alla Casa della Solidarietà di via Fratelli Di Dio a Sant’Andrea e poi il 3 e 4 gennaio in un altro dei quartieri dove la Comunità è molto attiva, al Villaggio Dalmazia, alla Casa della Pace di via Redipuglia. Sempre il 4, a Sant’Agabio, pranzo coi regali.

E poi altre feste alla mensa di via Dolores Bello, con cena il 31 dicembre e il 6 gennaio. Non mancano le feste nelle Rsa e a casa degli anziani.

Articolo completo e altri e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online, con un numero speciale, da martedì 30 dicembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.   

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