La quinta edizione del “Premio Carolina Picchio”, intitolato alla giovane novarese, prima vittima ufficialmente riconosciuta di cyber-bullismo, è stata assegnata nientemeno che a Sanremo.
Il riconoscimento è andato a Nicolò Filippucci, cantante vincitore delle Nuove Proposte al Festival della cittadina ligure. “Un giovanissimo artista che parla ai giovani e che sta diventando simbolo di forza, coraggio e dei sacrifici fatti per arrivare al successo”, questa è la motivazione.
Il giovane musicista, commosso, ha detto di non essere mai stato vittima di bullismo e che ha cercato sempre, nella sua vita, di essere se stesso. “Ho avuto l’opportunità di esprimermi – ha commentato – senza ricevere insulti e commenti. Le parole e i social hanno un peso nella vita reale, in particolare ora che i telefoni hanno preso tanto spazio nelle nostre vite. Non sono scherzi, spero di poter lanciare un messaggio rispetto a questi argomenti”. “I ragazzi sono come note che cercano uno spartito e questo spartito è il sogno. – ha aggiunto Paolo Picchio, papà di Carolina – Anche le canzoni devono far riflettere”. Ha poi ricordato il messaggio lasciato da “Caro” prima di togliersi la vita: “Le parole fanno più male delle botte”. La Fondazione a lei dedicata parte dalla sua lettera d’addio.
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