Grazie ai fondi del Pnrr, a Novara stanno prendendo forma tre nuovi poli dell’infanzia e una scuola primaria, per un investimento complessivo superiore ai 14 milioni di euro. Interventi distribuiti in più quartieri della città con l’obiettivo di rinnovare in modo strutturale il patrimonio scolastico.
L’intervento economicamente più rilevante riguarda la scuola Buscaglia di via Fara dove, grazie a un investimento di sei milioni di euro, il vecchio edificio è stato completamente demolito e ricostruito, trasferendo temporaneamente gli alunni nel quartiere di San Rocco. Il cantiere sta completando il primo lotto; il secondo dovrebbe essere concluso in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico. Il nuovo complesso potrà ospitare 56 bambini della scuola dell’infanzia e circa 250 alunni della primaria, che potranno fruire di una moderna e ariosa mensa, una palestra con accesso autonomo utilizzabile anche dalle società sportive, un parco e un giardino.
Completano il progetto pannelli per l’isolamento acustico, serramenti con doppi vetri, pannelli fotovoltaici e un sistema di climatizzazione per tutte le stagioni. Per ogni piano sono, infine, previsti due servizi igienici accessibili alle persone con disabilità.
Sempre in via Fara è in corso la riqualificazione e l’ampliamento della scuola Sabin, dove sorgerà un nuovo polo dell’infanzia anche in previsione dell’aumento di popolazione legato all’insediamento Pinqua nell’ex Villaggio Tav. Il nuovo nido potrà accogliere 30 bambini: 6 fino a un anno, 12 fino a due anni e 12 da due a tre anni. All’interno è previsto anche un “giardino d’inverno”, uno spazio coperto che consentirà l’utilizzo delle aree verdi nei mesi più freddi. Qui l’investimento è di circa 3,6 milioni di euro.
Sono quasi terminati anche i lavori di rigenerazione nell’ex edificio del Quartiere Sud, dove con 1 milione e 711 mila euro sarà realizzato un asilo nido distribuito tra il piano terra e parte del primo piano, mentre la restante porzione dell’edificio sarà destinata ad associazioni e al futuro Museo del Ricordo. All’esterno è prevista un’area giochi. La struttura potrà accogliere 60 bambini: 24 divezzi, 24 semidivezzi e 12 lattanti.
È già, infine, operativa la scuola dell’infanzia Sulas nel quartiere Sant’Agabio, oggetto di un intervento da circa 3 milioni di euro, in risposta all’aumento delle richieste di iscrizione registrato negli ultimi anni. Parallelamente proseguono i lavori di messa in sicurezza e adeguamento antisismico degli altri edifici scolastici cittadini.
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