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Venerdì 12 giugno segnerà l’inizio ufficiale della 60ª stagione del Treno dei Bimbi, il villaggio turistico dei Padri Cappuccini situato a Osso di Croveo, lungo la strada che collega Baceno all’Alpe Devero.

La genesi di questo luogo risale al 1966, quando 28 vagoni ferroviari dismessi sfidarono i tornanti della Valle Antigorio per trovare dimora definitiva tra le montagne.

L’intuizione fu di Padre Michelangelo, frate cappuccino che volle trasformare quelle vecchie carrozze in un’oasi immersa nella natura, pensata originariamente per offrire una vacanza ai giovani ospiti della Casa del Fanciullo di Domodossola.

La sopravvivenza del Villaggio è stata in dubbio: il trasferimento dei frati cappuccini da Domodossola, avvenuto ilo 5 ottobre, aveva proiettato un’ombra di incertezza sul futuro della struttura, scatenando profonda commozione, specialmente nel rione Cappuccina.

Ma nonostante il villaggio non si ferma.
La stagione estiva è stata confermata e sarà garantita dalla dedizione di padre Fausto Panepinto che, coadiuvato da un instancabile gruppo di volontari, coordinerà le attività fino alla chiusura del 6 settembre.

«Quest’anno il villaggio festeggerà i suoi 60 anni, una data importante e allo stesso tempo la testimonianza di un passato difficile per tante famiglie, ma che poi con il tempo si è trasformata in possibilità di speranza …

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