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Lieve aumento della Tari nel 2026, ma per migliaia di famiglie dei quartieri dove è attiva la raccolta puntuale il rincaro sarà compensato da riduzioni che in alcuni casi superano il 5%.

È quanto emerso prima in commissione consiliare e successivamente durante il Consiglio comunale che ha approvato tariffe e scadenze del tributo sui rifiuti.

A presentare il provvedimento è stata l’assessore al Bilancio Silvana Moscatelli, che ha evidenziato come l’incremento sia legato all’obbligo di coprire integralmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, secondo i criteri fissati dall’Autorità nazionale Arera.

Il Piano Economico Finanziario 2026 prevede infatti costi da coprire attraverso la Tari per oltre 21,8 milioni di euro. Per questo motivo le tariffe registreranno un aumento medio dello 0,97% rispetto allo scorso anno.

«Siamo condizionati dalle norme nazionali e dai criteri stabiliti da Arera – ha spiegato Moscatelli –. I costi del servizio devono essere integralmente coperti dalla tariffa. Nonostante questo siamo riusciti a contenere gli aumenti e continuiamo ad avere tra le tariffe più basse del Piemonte».

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