Più di 1.400 ore di attività complessive, 267 ore di sostegno psicologico alle famiglie, 435 ore di logopedia, oltre 270 ore di terapia della neuro e psicomotricità, 180 ore di consulenza nelle scuole.
Sono i numeri di Edu-CARE, il progetto dell’Associazione per l’Autismo Enrico Micheli sostenuto dalla Fondazione Comunità Novarese con un contributo di 30.000 euro (Bando Assistenza e Cura 2024), nato per supportare le persone con disturbo dello spettro autistico e chi vive loro accanto.
Un percorso pensato per accompagnare utenti e famiglie dalla diagnosi fino all’età adulta, che ha coinvolto l’intera comunità educante: famiglie, fratelli e sorelle, scuole, operatori sanitari.
«Grazie alla Fondazione – afferma la presidente Francesca Debernardi – è stato possibile trasformare Edu-CARE in un’opportunità concreta per decine di famiglie. Dietro ogni ora di intervento ci sono relazioni costruite, autonomie conquistate, famiglie sostenute».
«Edu-CARE è un modello concreto che mette al centro la persona con autismo, la famiglia, la scuola e la comunità», aggiunge il presidente della Fondazione, Davide Maggi, sottolineando l’importanza di investire in progetti che costruiscono relazioni e opportunità di inclusione durature.
Tra le attività più significative, il percorso dedicato ai siblings: sei incontri hanno coinvolto nove giovani in uno spazio di ascolto tra fratelli e sorelle di persone con autismo. Cinque incontri e 267 ore di colloqui psicologici hanno sostenuto le famiglie nell’affrontare le sfide quotidiane …
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