Cent’anni fa, il 9 settembre del 1926, la comunità di Sant’Agabio, a Novara, vedeva consacrata la propria chiesa. A consacrarla l’allora vescovo, monsignor Giuseppe Castelli. Una ricorrenza significativa che la parrocchia guidata da don Massimo Volpati celebra con un calendario di iniziative che occuperà tutto settembre, da domenica 6 a domenica 20.
«Un anniversario che sentiamo molto», spiega il parroco. «Ci sembrava giusto dargli rilevanza». Gli appuntamenti culmineranno il 20 settembre con la messa presieduta dal vescovo Franco Giulio Brambilla: «In quell’occasione ci sarà la consacrazione della mensa: gli altari erano già stati consacrati, la mensa era stata solo benedetta». «Abbiamo poi cercato di ripercorrere questi 100 anni con i protagonisti e con una mostra. Ci sarà anche una pubblicazione».
Un’occasione per custodire la memoria, ringraziare per il cammino compiuto e vivere insieme nuovi giorni di festa, preghiera e incontro. La data di consacrazione si trova anche in una lapide commemorativa murata nella navata destra della chiesa. Da allora quelle mura hanno accompagnato generazioni di novaresi tra battesimi, matrimoni, Comunioni, Cresime e la vita di un quartiere che porta il nome del secondo vescovo di Novara, successore di san Gaudenzio.
Il programma si apre domenica 6 con l’accoglienza delle reliquie di Sant’Agabio, custodite in Duomo: alle 16 in piazza Monsignor Brustia partirà la processione lungo le vie del quartiere, seguita dalla preghiera dei vespri (la messa delle 18 sarà sospesa per l’occasione).
Il cuore liturgico dell’anniversario è fissato per mercoledì 9, quando alle 20.45 in chiesa parrocchiale sarà celebrata la messa nel giorno esatto dei 100 anni dalla consacrazione, presieduta dal canonico don Mario Perotti …
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