Condividi su

«L’economia buona è reciprocità. Non fosse così, sarebbe un’economia cattiva: non ci sono vie di mezzo». È il messaggio lanciato da Luigino Bruni, docente di Economia politica all’Università Lumsa di Roma ed editorialista di “Avvenire”, durante il secondo incontro del Festival della Dignità Umana, ospitato nel Salone d’Onore di Villa Marazza.

Introdotto dal direttore della Fondazione Marazza Giovanni Cerutti e dopo il saluto dell’assessore alla Cultura Francesco Valsesia, Bruni ha dialogato con Davide Maggi, componente del Comitato scientifico del Festival, soffermandosi sul valore della reciprocità nell’economia.

Dal profitto al bene comune

Secondo Bruni, un’economia fondata sulla reciprocità deve superare la sola logica del profitto e della concorrenza per mettere al centro il bene comune. Un modello che affonda le proprie radici nella scuola francescana e nel pensiero di Luca Pacioli e Antonio Genovesi, tra i padri dell’economia civile.

In questa prospettiva anche il lavoro assume un significato più ampio: non è soltanto fonte di guadagno, ma occasione di crescita personale e servizio alla comunità. «Solo attraverso il lavoro si diventa adulti, si esprimono le proprie capacità e inventiva», ha sottolineato Bruni, indicando nella crescita della persona una ricchezza capace di produrre benefici per tutti.

L’articolo integrale accanto ad altri servizi dalla Diocesi di Novara saranno sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 2 ottobre. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

Villa Marazza a Borgomanero
l'INFORMATORE

Festival della dignità umana, Luigino Bruni ospite a Borgomanero

Redazione

Il municipio di Borgomanero
l'INFORMATORE

Il piano regolatore di Borgomanero è in dirittura d’arrivo

Redazione

Villa Marazza a Borgomanero
l'INFORMATORE

In mostra alla Marazza i gioielli creati nella Casa circondariale di Verbania

Redazione

In Primo Piano
l'AZIONE

Festival della Dignità Umana 2026 a Borgomanero, Novara e Arona: etica, futuro, diritti e lavoro

Redazione