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Il Novara perde 3 a 1 contro il Padova ed è sempre più in caduta libera. Al “Piola” i veneti, che arrivavano da un’altra situazione complicata, si risvegliano ritrovando i tre punti mentre gli azzurri proseguono la crisi.

Si tratta della quinta sconfitta in sei partite (inutile si è dimostrato anche il mini ritiro della settimana), davvero una situazione difficile che rischia di far pericolosamente avvicinare i play out per una squadra partita con l’obiettivo di lottare per la serie B.

Anche in questa occasione, l’atteggiamento iniziale ha fatto la differenza e per l’ennesima volta si è subita una rete nei primi minuti. All’11’ minuti è infatti Vasic a trovare il gol per il Padova e a mettere in salita la gara del Novara.

E’ poi Mattia Bortolussi a trovare il classico gol dell’ex.

A mezz’ora dal termine, Tentoni, rientrato dopo mesi dall’infortunio, lascia i suoi in dieci per un fallo da espulsione.

Galuppini dà comunque l’illusione di riaprire la gara con una bella rete con un tiro da fuori fino al definitivo 3 a 1 con Russini.

Novara che ora tornerà in campo fuori casa sul difficile campo del San Giuliano City dove dovrà assolutamente trovare la vittoria per scacciare gli incubi della zona retrocessione.

La speranza è anche quella di riuscire a recuperare qualche giocatore dei tanti, troppi infortunati. I più vicino al rientro sembrano Lazaar e Benalouane.

“Stiamo deludendo i tifosi, una discesa molto brutta – ha detto mister Marchionni – Prestazioni deludenti e questa è una costante, ci dispiace molto per questo. Soltanto noi possiamo togliere questa delusione ai tifosi, il primo colpevole sono io. Che fare? Puoi fare tutto e fare niente, soltanto il lavoro può far uscire da questa crisi profonda e l’amor proprio che deve esserci in ognuno di noi”.

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