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Ci saranno meno luci, ma non mancheranno gli addobbi per le vie di Arona, in particolare in quelle del lungolago.
Molti sono già stati piazzati in attesa dei sette alberi di Natale con migliaia e migliaia di luci a led. Ad illustrare che cosa ci sarà è il sindaco Federico Monti: «Al di là dell’emergenza energetica che fa seguito a due anni di emergenza sanitaria vogliamo dare un segnale di gioia e di festa. Il motivo è che l’Amministrazione comunale vuol dare una messaggio caloroso alla città e ai cittadini. Un messaggio di ripresa da ogni contrattempo. E’ questa l’esigenza che abbiamo sentito di dover offrire a residenti, turisti e villeggianti, ma soprattutto ai bambini perchè il Natale è la loro festa. Il tutto è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione con la Pro Loco presieduta da Alberto Tampieri e grazie a tutti gli associati».
Poi Monti continua: «Avremo in città non uno, ma ben sette alberi di Natale, questo allo sponsor dell’evento: nella rotatoria di corso della Repubblica avremo l’albero alto 11 metri e 20 centimetri con ben 38 mila lucine a led. All’incrocio tra le vie Liberazione Roma e Matteotti un altro albero di 4 metri. All’ingresso della città, in fondo a viale Baracca, un altro albero di 4 metri, lo stesso a Mercurago con bocce dorate e luci a led. Ancora in largo Garibaldi all’inizio del Corso, questo con 13 mila luci a led. Il sesto albero sarà alla confluenza tra le vie Torino, Vittorio Veneto e Mazzini e infine all’incrocio tra le vie Roma, Turati, XXIV Maggio e Piave. Non abbiamo dimenticato nessun rione e nessun angolo della città. Sul corso ci saranno tanti alberelli tra un negozio e l’altro».
L’accensione del grande albero di corso della Repubblica sarà sabato 26 novembre, alle 18, al crepuscolare.
Proprio come ci ha abituato l’Amministrazione guidata prima dal sindaco Alberto Gusmeroli e ora da Federico Monti.

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