Con la consegna della tessera di socio onorario dell’Ambulatorio di Pronta Accoglienza Suor Nemesia Mora al sindaco Alessandro Canelli si è aperto, al Castello, a Novara, l’incontro “I poveri li avrete sempre con voi”.
Le tessere sono state consegnate, tra gli altri, al presidente della Fondazione BpN Franco Zanetta, a Fabio Ravanelli, presidente della Mirato e a Luca Stoppa, che, con la Water Polo e i ragazzi della squadra, sta aiutando il Centro infanzia collegato all’Ambulatorio. Ma anche ai due relatori: don Gianmario Lanfranchini, parroco di Omegna e vicario episcopale per il territorio dei laghi, già in passato coadiutore alla parrocchia di San Martino, e l’economista Davide Maggi, presidente della Fondazione Comunità Novarese.
Ad aprire gli interventi Mariella Enoc, presidente dell’Ambulatorio. «Perché questa serata? Per far conoscere meglio una realtà che ha quasi 30 anni di vita. Tagliamo il traguardo nel 2026. Un piccolo incontro per dirvi quello che facciamo e per ricordare a tutti che i poveri sono sempre con noi. Chi quindi volesse aiutarci è gradito. Abbiamo bisogno anche di volontari, non solo di sostegno economico. Chi volesse iscriversi può farlo con soli 25 euro l’anno».
Il sindaco ha illustrato la crescita delle spese per il sociale in tutto il Paese. «Noi quest’anno investiremo molto in questo ambito. I due settori più costosi: i minori stranieri non accompagnati e i minori in struttura, che sono sempre di più».
L’ambulatorio, nato nel 1996 per volontà di suor Nemesia e Giovanna Mittino, ha anche un centro infanzia e un guardaroba e offre servizi a chi vive ai margini …
Articolo completo e altri e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 28 novembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.
Lascia un commento