Un nuovo volto per il Centro Enrico Micheli, la prima casa per l’autismo a Novara, aperta nel 2004. La struttura è stata completamente rinnovata grazie a un intervento di restyling del valore complessivo di 40mila euro, finanziato dall’associazione Amico Canobio per 26mila euro e per il resto dal Centro.
Un progetto nato in estate dalla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici
Novara-Vercelli (Angsa) e l’associazione Amico Canobio. Obiettivo: rendere gli spazi più accoglienti, funzionali e adatti alle nuove esigenze dei ragazzi seguiti.
A presentare l’intervento, in un pomeriggio inaugurale con pizzette e dolcetti preparati dai bambini della
struttura, la presidente di Angsa, Priscila Beyersdorf. Con lei il notaio Emanuele Caroselli, presidente “Amico Canobio”, Fulvia Massimelli e Giorgio Bellomo (del direttivo), e le operatrici Lorenza Fontana e Laura Lunghi.
«Avevamo aperto grazie alla concessione, da parte del Comune, di un comodato d’uso che ci aveva permesso di utilizzare gli spazi – ha raccontato Pasino – Vincendo un bando regionale avevamo anche messo a norma la struttura. Oggi, dopo oltre vent’anni, sentivamo l’esigenza di un ulteriore passo avanti».
La struttura, ospitata in corso Risorgimento 237, accoglie il servizio di valutazione e il centro diurno minori. Locali che restano, pur non ospitando tutti i 260 ragazzi, il Centro delle attività …
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