Condividi su

A 120 anni dalla scomparsa Bellinzago ricorda don Antonio Vandoni, primo parroco del Sempione. La due giorni di iniziative, curata dal gruppo Alpini di Bellinzago in stretta collaborazione con i colleghi di Varzo, è in programma giovedì 17 e sabato 19 ottobre con un fitto programma appuntamenti. Don Vandoni, che nacque a Bellinzago nel 1875, venne incaricato di un importante ufficio a Varallo Sesia divenendo in seguito parroco a Rassa. Lasciata la piccola parrocchia valsesiana gli fu assegnato un nuovo ‘campo lavoro’ al Sempione, presso l’arciprete di Varzo, per seguire gli operai che lì lavoravano.

Terminata questa missione si dedicò a una seconda opera sul territorio di Bellinzago. Qui, dove oggi c’è il monumento ai caduti , doveva sorgere una colonia agricola. Di don Vandoni si ricorda anche la grande passione giornalistica. Con lo pseudonimo Patron Tonio firmava la sue collaborazioni sia con Cronaca Novarese che l’Osservatorio Cattolico diretto da don Albertario. Il 30 luglio del 1904, mentre conduceva alcuni ragazzi in gita a Gondo, travolto dalle acque perse la vita nei gorghi della Vaira.

La due giorni di iniziative inizierà giovedì 17 ottobre: alle 21, nella sala del vecchio forno a lui dedicata, verrà ricordata la sua figura e le sue opere. Sabato 19, invece, è prevista la visita a Balmalonesca, Iselle e Gondo con iscrizione obbligatoria. La partenza alle 8 dal parcheggio Lidl al costo di 27 euro con prenotazione obbligatoria chiamando Claudio Bovio al numero 338-8537055 entro lunedì 14 ottobre.

L’articolo integrale sul nostro settimanale in edicola venerdì 5 ottobre con gli approfondimenti e altre notizie dal territorio. Il settimanale nelle edizioni Il Cittadino Oleggese, Il Ricreo, L’Azione e L’Eco di Galliate può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

il RICREO

Bellinzago: prima messa per don Michele Pastormerlo

Redazione

Comune di Bellinzago
il RICREO

Bellinzago e sicurezza: «Serve più presenza sul territorio»

Roberto Conti

il RICREO

Mulino Vecchio protagonista delle esposizioni “green”

Roberto Conti

il RICREO

Bellinzago: per gli Alpini 30 anni di storia tra memoria e comunità

Marco Cito