Dopo tanti anni tornano i carri allegorici al Carnevale di Novara. E’ questa la grande novità del 2026 che vedrà la grande sfilata domenica 15 febbraio con i primi festeggiamenti che inizieranno da una settimana prima. I preparativi sono già in corso da molti mesi con Re Biscottino, Regina Cuneta e la Corte che si ritrovano all’oratorio di San Rocco.
A raccontare l’importanza di questo ritorno sono proprio le maschere simbolo del Carnevale novarese.
«È da giugno che lavoriamo a questa edizione – spiegano – perché volevamo portare a Novara qualcosa che mancava da troppo. Non è stato semplice. Il Carnevale è cresciuto tanto negli ultimi anni, ma convincere i carri “veri”, quelli che sfilano in piazze come Oleggio, Borgosesia o Santhia a venire a Novara è stata una sfida enorme».

Quest’anno saranno due i carri allegorici che arrivano da Livorno Ferraris. Un primo passo che gli organizzatori considerano un punto di partenza.
Accanto ai carri, un’altra novità pensata soprattutto per i più piccoli. «Quest’anno avremo anche il trenino – proseguono – lo stesso che si vede a Natale. Durante la sfilata sarà utilizzato con i ragazzi dell’Anfass, per evitare assembramenti, mentre al termine dell’evento sarà gratuito e aperto a tutti i bambini».
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