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C’è anche Chiara Costanzo, giovane milanese di soli 16 anni, originaria di Arona, tra le vittime italiane identificate nella strage di Crans Montana. L’ufficialità nelle prime ore della giornata di oggi, domenica 4 gennaio.

E’ una delle sei vittime italiane e che sino a oggi risultavano tra i dispersi dopo la tragedia della notte del 31 dicembre al locale “Le Constellation”. La conferma è giunta, come anticipato, questa mattina.

La comunità di Arona si è stretta attorno al papà, Andrea Costanzo, aronese, e alla madre Giovanna Lanella, che aveva riconosciuto la figlia anche in alcuni filmati del locale durante i festeggiamenti.

Il padre già sabato 3 parlava della morte della figlia. Questo perché i giovani feriti in ospedale non ancora identificati erano tutti maschi. La conferma, come detto, nelle prime ore di oggi, dalle parole dell’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

La famiglia della giovane è originaria del lago Maggiore. Il nonno di Chiara, Cesare Costanzo, è stato difensore civico in Comune ed era molto conosciuto nella cittadina del San Carlone.

La ragazza è la quarta vittima italiana resa nota nell’elenco delle persone che hanno perso la vita nella notte tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Gli altri italiani sono Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini, Sofia Prosperi e Riccardo Minghetti.

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