Proseguono, sul territorio della diocesi di Novara, gli incontri per il percorso giubilare “Spazi di Speranza”.
Mercoledì il ciclo promosso dalla Caritas diocesana ha fatto tappa a Novara, alla parrocchia di Santa Maria alla Bicocca. Titolo della serata, “Immaginare comunità riparative: un esercizio di visione, ricerca e azione”. A parlarne, con la presidente del Centro di Giustizia Riparativa di Bergamo InConTra, Anna Cattaneo, sono stati Guido Bertagna, gesuita e promotore di percorsi di giustizia riparativa, e Filippo Vanoncini, teologo e mediatore.
Tema centrale è stata la giustizia riparativa, filo conduttore dell’intero ciclo.
Bertagna è uno dei tre mediatori che ha curato “Il libro dell’incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto”. Con lui il criminologo Aldo Ceretti e la giurista Claudia Mazzuccato.
Ultimo incontro il 16, alle 20.30, all’oratorio Don Bosco di Pallanza, con il reading teatrale “Fine pena ora” tratto dall’omonimo romanzo di Elvio Fassone, interpretato dalla compagnia Tedacà di Torino.
Gli appuntamenti sono proposti per il Giubileo 2025 che la Diocesi di Novara dedica al mondo carcerario e dell’actio emblematica “Spazi di Speranza”.
Un’azione annunciata dal vescovo a San Gaudenzio e realizzata dalla Caritas in accordo con le direttrici delle carceri di Novara e Verbania. Una raccolta fondi per l’acquisto di materiali per migliorare il benessere dei detenuti e operatori carcerari, i cui risultati saranno illustrati a giorni.
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