Cinque possibili tipologie di dehors, invece delle quattro attualmente previste.
È questa la principale novità contenuta nella bozza del nuovo regolamento comunale che il Comune di Novara si prepara a portare in Consiglio.
Accanto alle soluzioni già esistenti, viene infatti introdotta una quinta opzione: il dehors chiuso, pensato per alcune aree specifiche della città e destinato a incidere in modo significativo sull’organizzazione dello spazio pubblico.
La nuova tipologia non rappresenta una liberalizzazione generalizzata, ma si inserisce all’interno di un quadro regolamentato, con criteri precisi su dimensioni, distanze dagli edifici e contesti urbani nei quali potrà essere applicata.
L’obiettivo dichiarato è offrire uno strumento in più alle attività commerciali, mantenendo però un equilibrio con il decoro urbano e la fruibilità degli spazi.
La bozza del regolamento arriva al termine di un lungo lavoro di ricognizione e riordino della situazione esistente.
Su 389 attività commerciali presenti in città, 183 non hanno dehors. Tra quelle che invece li hanno, i casi irregolari sono risultati una minoranza: 37 attività sanzionate, pari a circa il 20% del totale. Di queste, più della metà dovrà procedere alla rimozione delle strutture, mentre altre sono già state regolarizzate o sono ancora in fase di verifica.
Articolo completo e altri e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 19 dicembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.
Lascia un commento