Il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli ha trascorso due giornate intense incontrando uno a uno i commercianti di Corso Cavour, cuore pulsante del commercio cittadino, per illustrare con largo anticipo i futuri lavori di rifacimento del corso, che inizieranno indicativamente tra settembre e ottobre del 2026.
L’obiettivo degli incontri è stato duplice: da un lato informare chi vive quotidianamente il corso — esercenti, professionisti, operatori locali — su quello che sarà uno dei cantieri più importanti per il centro di Arona nei prossimi anni, e dall’altro ascoltare, raccogliere dubbi, esigenze, idee.
Tre lotti, dodici mesi di lavori: tempi certi e organizzazione serrata
Il progetto prevede il rifacimento completo del corso suddiviso in tre lotti continui, con l’intenzione dichiarata di contenere al massimo i disagi. “Faremo il possibile e l’impossibile per restare nei dodici mesi di lavoro” – ha assicurato Gusmeroli – “anche in presenza di eventuali criticità come maltempo o imprevisti”.
Per garantire tempi certi, il bando per l’impresa esecutrice prevederà due turni giornalieri di lavoro, l’introduzione di penali in caso di ritardi e, al contrario, un premio per chi dovesse consegnare prima della scadenza prevista. Una formula che punta alla massima efficienza, senza rinunciare alla qualità.
Tempistiche e iter
Il cantiere non partirà prima di 14 mesi. Attualmente è in corso la gara per l’assegnazione del progetto esecutivo, che sarà poi seguita da quella per la scelta dell’impresa realizzatrice. Due passaggi fondamentali che determineranno nel dettaglio i tempi, le modalità d’intervento e gli aspetti logistici più critici.
Nonostante queste condizioni ancora in divenire, il sindaco ha voluto comunque giocare d’anticipo, consapevole dell’importanza di informare da subito chi sarà più direttamente coinvolto, ovvero i titolari delle attività affacciate su Corso Cavour.
Due giorni di ascolto e dialogo
“È stato un momento molto utile” – ha sottolineato Gusmeroli – “e ringrazio sinceramente tutti i commercianti per l’accoglienza. Alcuni li conoscevo da tempo, altri li ho incontrati per la prima volta: è stato bello scoprire nuove realtà, ascoltare punti di vista diversi, raccogliere spunti concreti”.
Il primo cittadino ha annunciato che nei prossimi giorni invierà una lettera personalizzata a ciascun esercente, con i punti discussi, risposte alle domande più frequenti, e i dettagli emersi durante le conversazioni. Non solo: verranno organizzate riunioni periodiche, anche durante le varie fasi dell’iter, per garantire un aggiornamento costante.
Con questa iniziativa, l’Amministrazione comunale inaugura un nuovo approccio nella gestione delle opere pubbliche: ascoltare prima di progettare, condividere prima di realizzare. Una modalità che guarda non solo all’efficienza dei lavori, ma anche alla cura delle relazioni con la comunità locale, quella che ogni giorno dà vita al centro città.
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