Condividi su

L’Anffas è un’associazione composta da soci che, spesso, sono famigliari di ragazzi con disabilità, giovani come anche adulti. E ora, così come tante altre analoghe realtà che dispongono di strutture Raf (Residenze assistenziali flessibili) per disabili, stanno conducendo un importante lavoro per poter disporre – nelle proprie strutture – di posti di sollievo per l’accoglienza temporanea. Che, attualmente, mancano.

Una mancanza che le famiglie sollevano con urgenza, perché per loro è un servizio fondamentale. «I giorni di sollievo ci erano d’aiuto con i nostri ragazzi – spiegano – quando avevamo qualche difficoltà. Un intervento chirurgico, una qualsiasi emergenza che ci impediva di poterli seguire. Per noi è fondamentale, un sostegno concreto. Da qualche tempo non ne possiamo più usufruire. La speranza è che si possa trovare una soluzione. Confidiamo nel fatto che l’associazione ci aggiorni sulla situazione».

A spiegare cosa sta succedendo è la direttrice di Anffas, Laura Lazzarotto. «Quella dei giorni di sollievo, questione strettamente legata ai posti di sollievo – dice – è qualcosa a cui stiamo lavorando da più di due anni con Asl e Regione e altre organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di disabilità».

L’assenza di questi posti nelle Raf, aggiunge …

Articolo completo e altri servizi dalla Diocesi di Novara sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 8 maggio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.

Condividi su

I commenti sono chiusi.

Leggi anche

l'AZIONE

Il ministro Urso a Novara, Silicon Box vede il traguardo

Fabrizio Frattini

l'AZIONE

Novara: pronta la “nuova” autostazione, ha fotovoltaico e ricariche dei bus

Marco Cito

Santa
l'AZIONE

Diploma, lavoro e sogni. Le storie di integrazione dei ragazzi del “Santa Lucia”

Monica Curino

Palestina
l'AZIONE

“Volti di Palestinesi”: nuova mostra nel quadriportico della Provincia di Novara con Ohana

Monica Curino