Le foto dei falò, seduti tutti insieme con animatori, sacerdoti, suore ed educatori, raccontano le serate del campo scuola che unisce i ragazzi delle parrocchie di Sant’Agabio, San Giuseppe e della Bicocca, di Novara.
I volti illuminati dal fuoco davanti alla “Moulin Rouge”, la baita che domina la veduta per chi arriva dalla mulattiera che conduce al campo dell’Antillone, in Val Formazza. E poi le gite in quota, momenti di silenzio e momenti di festa, la fatica di una camminata e la leggerezza di una chitarra intorno al fuoco.
È un’immagine che racconta bene cosa sono, ogni estate, i campi scuola delle nostre parrocchie: non una vacanza, ma un pezzo di cammino fatto insieme, un’esperienza di crescita e, spesso, di amicizie che durano nel tempo.
Un’occasione di condivisione e di crescita che – a seconda del ‘format’ – coinvolge bambini dalle scuole elementari sino ai ragazzi delle medie e delle scuole superiori. E anche le famiglie. In queste settimane molti sono ancora in corso, altri si sono già conclusi e altri, come quello della parrocchia di Veveri, partono lunedì 20.
E anche nelle parrocchie di Verbania l’esperienza dei campi scuola è in corso o sta per partire. A Malesco, ad esempio, è in corso il campo per i bambini delle elementari, fino a domenica 19. A seguire toccherà ai ragazzi delle medie e del biennio delle superiori, sempre a Malesco, dal 19 al 24 luglio.
Infine, dal 27 al 31 luglio, spazio al campo per i giovani delle superiori ad Albenga.
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