Nelle messe di questo fine settimana sono state annunciate alle comunità interessate i primi incarichi per i sei sacerdoti ordinati lo scorso 18 aprile in cattedrale.
Insieme, è stato dato anche annuncio della rinuncia alla responsabilità di rettore del Santuario della SS Pietà di Cannobio da parte di don Bruno Medina, che sarà sostituito da don Mauro Caglio, già parroco di Cannobio e della Val Cannobina.
L’arrivo di un nuovo coadiutore a Cannobio e il grande grazie a don Bruno Medina
La nomina di don Mauro Caglio non è la sola novità che riguarda Cannobio. Entro il mese di giugno, nelle comunità del Lago Maggiore arriverà anche un nuovo coadiutore, che si occuperà in modo particolare dei giovani. È don Samuele Bracca, giovane presbitero di 29 anni che negli ultimi tre anni (da quando è stato ordinato sacerdote, ma già anche nell’anno di diaconato) si era occupato di accompagnare i ragazzi e i giovani del grande oratorio di Cameri.
Ad annunciare questi cambiamenti è stato il vescovo Franco Giulio, che ha scritto una lettera alla comunità, nella quale ha anzitutto ringraziato don Bruno. «Nelle scorse settimane – ha spiegato il vescovo – don Bruno Medina, a causa dell’età e delle condizioni di salute, mi ha presentato la propria rinuncia alla responsabilità di rettore del Santuario della SS. Pietà e di parroco delle parrocchie di Sant’Agata e della SS. Annunciazione e San Bartolomeo, chiedendo nel contempo di potersi ritirare presso i propri parenti a Borgomanero già nei primi giorni del mese di giugno».
«Sono certo – ha proseguito il vescovo – che troverete il modo di ringraziare don Bruno per quasi quarant’anni di totale e generosa dedizione al Santuario della SS. Pietà e alla gente di Cannobio. Sono certo anche che accoglierete don Samuele con gioia e disponibilità e che le tue comunità ne trarranno un rinnovato impulso per continuare l’attenzione speciale soprattutto al mondo giovanile».
I primi incarichi per i nuovi sacerdoti
A comunicare le prime nomine per i sacerdoti ordinati in cattedrale lo scorso 18 aprile, è stato invece il vicario generale mons. Fausto Cossalter.
A Cameri don Bracca sarà sostituito da don Francesco David. « Don Francesco – ha spiegato il vicario generale presentando il giovane alla comunità – è originario di Masera, in Ossola. Ha 29 anni e prima di entrare in Seminario, ha compiuto studi in Fisica. Durante il suo cammino di formazione e discernimento ha svolto servizio pastorale nelle parrocchie di Domodossola, Castelletto Ticino e infine Ornavasso, dove ha vissuto l’anno di diaconato».
A Gozzano, resta come coadiutore del parroco don Matteo Borroni don Marco Boccoli, che nella comunità aveva già vissuto il suo anno di diaconato. Don Marco, 30 anni, è originario della parrocchia di Madonna di Campagna ed è laureato in Lettere. Negli anni da seminarista ha svolto servizio presso le comunità di Omegna, Pallanza e Bassa Sesia.
A Galliate arriva ad affiancare il parroco don Massimiliano Cristiano e don Carlo Bonasio, don Alessandro Buffelli. Don Alessando, 27 anni, «È originario della parrocchia del Sacro Cuore di Novara – scrive il vicario generale -. Negli anni di studio, discernimento e formazione nel nostro Seminario, ha prestato servizio presso l’Ufficio diocesano di pastorale giovanile, nelle parrocchie di Castelletto Ticino, Villata e Casalvolone e ha vissuto l’anno di diaconato a Stresa».
A Bellinzago è stato nominato coadiutore don Michele Pastormerlo che affiancherà il parroco don Pierangelo Cerutti e don Marco Gaiani. Continuerà il suo impegno tra i giovani dell’oratorio Vandoni, già incominciato durante il suo anno di diaconato. Don Michele ha 34 anni, laureato in Scienze della Natura, è originario di Borgomanero. Ha svolto servizio pastorale presso le parrocchie di Ornavasso, S. Antonio e Sant’Andrea in Novara.
Anche a Trecate è stato confermato nel suo impegno accanto ai giovani don Federico Lucchi, che già si era occupato della pastorale giovanile nell’anno di diaconato e che ora continuerà ad affiancare il parroco don Ettore Maddalena e gli altri sacerdoti della comunità trecatese e quella di Cerano. Don Federico ha 33 anni, è originario della parrocchia della Natività di Maria Vergine ad Arona. Ha scelto la strada del sacerdozio dopo la laurea in Medicina. Ha svolto servizio pastorale presso le parrocchie di Borgosesia e Cerano.
A Villadossola è stato nominato coadiutore don Luca Ariola. Don Luca è originario di Masera, ha 33 anni, ha conseguito la laurea triennale in Filosofia e negli anni del Seminario ha prestato servizio presso le comunità parrocchiali di Borgomanero, Ornavasso e S. Antonio in Novara. Ha prestato servizio come diacono a Grignasco. Affiancherà il parroco don Massimo Bottarel e don Renato Sacco.
«Una grande grazia e responsabilità». ha scritto il vicario generale, «per le vostre comunità accogliere questi sacerdoti all’inizio del loro ministero».