Il programma del Festival dell’Accoglienza si apre venerdì 30 gennaio alle 17 nel Quadriportico del Duomo di Novara con l’inaugurazione della mostra fotografica «L’arte di accogliere: storie di affido, adozione e speranza», con l’intervento di Roberto Gontero, presidente del Forum delle associazioni familiari del Piemonte.
A seguire la presentazione del libro “Scegli me” con l’autrice Muluye Feraboli che ripercorre il suo percorso di adozione attraverso il quale, racconta, ha vissuto «la possibilità di rinascere, portandomi via da una realtà che non aveva nulla di adatto alla bambina che ero».
Domenica 1° febbraio, Giornata per la Vita, alle 15 alla Collegiata di Arona, è previsto l’incontro con suor Lucia Corradin su “Racconti dal Caritas Hospital di Betlemme”, unico ospedale specializzato in pediatria della Cisgiordania, che ogni anno cura circa 50mila bambini.
Martedì 3 febbraio alle 18 in Vescovado a Novara (ingresso dalla Curia diocesana, via Puccini 11), suor Maria Baroni, direttrice della Casa Famiglia “Spirito Santo”, presenta il libro “Se queste mura potessero parlare” per ripercorrere ottant’anni di vita della comunità educativa per minori di Trecate, fondata nel 1945.
Giovedì 5 febbraio alle 20.30 al cinema Vip di Novara (via Costantino Perazzi 3/c) viene proiettato il film “Solo cose belle”, diretto dal regista Kristian Gianfreda e «dedicato – sottolineano gli autori – all’attenzione per gli altri e al rispetto della diversità», partendo dall’esperienza dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.
Il Festival dell’Accoglienza si chiude domenica 8 febbraio alle 18.30 in Vescovado a Novara con un breve scambio di opinioni accompagnato dall’aperitivo condiviso.
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