Oltre 200 persone, ieri pomeriggio, venerdì 9 ottobre, a Novara, hanno trasportato il sudario che riporta i nomi di 18.457 bambini e ragazzi tra 0 e 17 anni uccisi a Gaza dal 7 ottobre 2023 sino al 31 luglio 2025.
A promuovere l’iniziativa tante associazioni del territorio. Una manifestazione inserita nel festival “Voci”, promossa da Ohana odv, l’associazione guidata da Anna Ida Russo, già Novarese dell’Anno. Il “Sudario per Gaza-Per non dimenticare un solo nome”, progetto nato dal collettivo Carnia per la Pace, è stato portato da tanti volontari e bambini da piazza Duomo sino in piazza Cavour.
Tra i tanti interventi, tanto alla partenza quanto all’arrivo, quello di Khulud, studentessa all’Università del Piemonte Orientale, diretta testimone di quella tragedia. «L’altro giorno era il 7 ottobre, data che viene utilizzata – ha detto – per condannare la nostra sofferenza e giustifica atrocità, scordando gli anni, i decenni precedenti».
Per Khulud, però, la data che ricorda con maggior dolore e le rimane impressa sulla pelle è proprio quella del 9 ottobre, «il giorno in cui ho perso la mia casa e tutto quanto avevo». E che da tre anni l’ha portata a essere una senzatetto. La giovane è stata la prima a intervenire ieri pomeriggio …
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