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Il lungolago di Intra manterrà il nome dei Marinai d’Italia. Dietrofront dell’amministrazione comunale guidata da Giandomenico Albertella sull’intitolazione a Sergio Ramelli, il giovane del Fronte della Gioventù morto nel 1975 dopo un’aggressione da parte di militanti di Avanguardia Operaia. La giunta ha deciso di dedicargli invece la passerella pedonale sul torrente San Bernardino, che collega il teatro Maggiore al parcheggio della Navigazione e di Palazzo Flaim.

«Un passo verso il dialogo di un’amministrazione che sa ascoltare», ha spiegato il sindaco. La precedente decisione aveva provocato forti proteste, guidate dall’Anpi, con una raccolta di cinquemila firme e una manifestazione che aveva riunito 1.200 persone. Al centro delle contestazioni il valore storico del lungolago, luogo legato alla memoria dei Martiri di Fondotoce e della Resistenza.

La reazione del Pd alla decisione di Albertella

Per il segretario del Partito Democratico Riccardo Brezza, la nuova scelta rappresenta «un vero passo indietro politico compiuto sotto il peso e la forza della piazza democratica e antifascista verbanese».

Secondo Brezza, tuttavia, il cambio di intitolazione non cancella le divisioni provocate dalla vicenda. Il segretario dem auspica che la mobilitazione prosegua sul piano politico e culturale, ribadendo la necessità di difendere la memoria storica di Verbania, città medaglia d’oro al merito civile per la Resistenza.

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