Condividi su

Nel cuore dell’Anno Giubilare Francescano, indetto da Papa Leone per gli ottocento anni dal Transito di san Francesco di Assisi, la Caritas diocesana rilancia la Quaresima come tempo di carità e fraternità.
Un’occasione per sostenere le famiglie francescane attive sul territorio, presidi di servizio, cultura e spiritualità radicati nella storia locale.

«L’anno francescano – spiega Giorgio Borroni, direttore della Caritas diocesana – non ricorda solo la morte del santo, ma una vita consegnata fino in fondo al Padre e consumata per amore degli ultimi. In questo spirito vogliamo riconoscere e rilanciare il servizio silenzioso e fedele delle famiglie francescane».

Il progetto sostiene mense, ascolto e accoglienza, promuove iniziative culturali e formative, valorizza percorsi spirituali e favorisce il dialogo tra fede, cultura e impegno civile, perché la fraternità evangelica resti segno concreto e attuale. Per contribuire al progetto il riferimento è il seguente: Diocesi di Novara (Ufficio Caritas) IBAN: IT 90 P 03069 09606 1000000 10083 Causale: Quaresima di carità 2026.

L’articolo nel servizio in primo piano sul nostro settimanale, con gli articoli provenienti dalla Diocesi di Novara, in edicola e online da venerdì 13 febbraio. Il settimanale si può leggere online abbonandosi cliccando qui

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Diocesi
l'AZIONE

È morto don Antonio Zanotti Fregonara, lutto nella Chiesa novarese

Andrea Gilardoni

Diocesi

La diocesi di Novara pellegrina a Lourdes con l’Oftal: la fede che si fa servizio

Redazione

Diocesi

La diocesi di Novara sui passi di San Francesco al Sacro Monte di Orta

Redazione