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Una merenda al buio per entrare nei panni di chi è privato della vista. È questa l’esperienza educativa, parte del progetto “Storie sotto le dita”, che ha coinvolto tutte le classi prime della Scuola Media Don Bosco di Borgomanero. Si è trattato di quello che si potrebbe definire un laboratorio immersivo che ha permesso agli studenti, invitati a consumare appunto una merenda ma bendati e serviti da alcuni compagni, di mettersi nei panni di chi vive quotidianamente senza l’uso della vista.

Iniziativa analoga a Grignasco, all’oratorio San Giustino. Qui ogni finestra e porta è stata oscurata con appositi tendoni per far calare la stanza nella più completa oscurità. È stato così possibile consumare una cena completamente al buio, serviti da camerieri ipovedenti dell’associazione “Solo4sensi”.

L’articolo integrale con tutti gli articoli dal territorio della Diocesi di Novara si potranno trovare sul nostro settimanale in edicola a partire da venerdì 6 giugno. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando direttamente qui.

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