Condividi su

Mater Africa, associazione umanitaria fondata nel 2008 dal novarese Alberto Cicala, regista e conoscitore del territorio africano, è ufficialmente un Ente del Terzo Settore (ETS).

Il riconoscimento, spiega Cicala, «è per noi molto importante. Evidenzia il lavoro svolto in questi anni e ci spinge ad andare avanti».

Da Mater Africa nel 2017 è nata anche una costola, attiva direttamente in Nigeria. L’Ente fornisce cure mediche, istruzione e cibo per donne e bimbi indigenti dei villaggi e dei sobborghi. Ma anche formazione e una scuola di cinema per i ragazzi di strada. Si occupa poi di realizzare film e documentari che testimoniano la situazione della Nigeria. Senza dimenticare i viaggi-pellegrinaggi, per far conoscere il Paese.

Ora uno degli impegni maggiori è portare aiuto agli abitanti del villaggio lagunare di Makoko, alla periferia di Lagos. Una baraccopoli galleggiante esistente da oltre un secolo e che adesso viene demolita per decisione delle autorità locali.

Dopo la demolizione, con migliaia di persone rimaste senza casa, cure o protezione, Mater Africa ha avviato un intervento d’emergenza, «quando nessuno – riprende Cicala – era disposto a farlo».

Unicef «ci aveva chiesto un aggiornamento sulla situazione e ha convocato una riunione urgente. Successivamente Unicef e l’Organizzazione internazionale …

Articolo completo e altri servizi provenienti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 3 aprile. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

Scarabocchi
l'AZIONE

A settembre nuova edizione di “Scarabocchi. Il mio primo festival”

Monica Curino

Diocesi
l'AZIONE

È morto don Antonio Zanotti Fregonara, lutto nella Chiesa novarese

Andrea Gilardoni

Carcere
l'AZIONE

La Camera penale di Novara ha donato 10 ventilatori al carcere di via Sforzesca

Monica Curino

l'AZIONE

Pinqua: nuovi bandi per 48 case, gestione sperimentale degli alloggi

Marco Cito