Cinque incontri – l’ultimo il 23 marzo – per sensibilizzare i più piccoli su una corretta comunicazione con compagni disabili, mostrando la ricchezza di chi viaggia su una sedia a rotelle. È quanto hanno vissuto i bambini della scuola primaria Don Milani dell’Istituto comprensivo Fornara Ossola, a Novara, con il progetto “La mia adolescenza a rotelle-Voce in movimento”.
Protagonista e ideatrice dell’iniziativa, realizzata con l’associazione Humanity, è Miss G, al secolo Giulia Cavagna, che da anni gestisce la pagina Facebook “Miss G e le barriere architettoniche”.
«Un progetto che da tempo volevo portare nelle scuole – racconta Giulia – e che mi ha dato molto. A ogni incontro i bambini mi hanno portato biglietti con disegni e scritte con ‘ti voglio bene’. Mi hanno subissato di domande e avevano mille curiosità. Ringrazio il presidente dell’associazione, Simone Policano, per l’aiuto».
Il progetto ha già spinto la quarta elementare della scuola a pensare a un’iniziativa – al momento top secret – che coinvolgerà presto tutta la città.
L’iniziativa è nata con l’aiuto di Barbara Biscuola, docente e volontaria di Humanity, che ha presentato il progetto alla dirigente Fabia Maria Scaglione, «che ha subito accolto positivamente l’idea e che ringraziamo».
«In alcuni incontri – aggiunge Silvia Dragone, mamma di Giulia e garante dei disabili per il Comune – c’è stata anche Greta Filippi, amica di mia figlia, che indossa apparecchi acustici. Così si è passati a parlare dalle persone in sedia a rotelle a chi è sordo. I bambini sono stati sempre molto ricettivi, e si sono poi aggiunti i ragazzi della media del gruppo “Noi”, che si occupano di disabilità».
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