Condividi su

Cattedrale gremita di 700 studenti delle scuole paritarie e statali di Novara per il “Natale dei Bambini”. Un appuntamento organizzato dall’Ufficio Scuola Diocesano con i docenti.

Sono stati presenti gli studenti delle elementari Immacolata, Maria Ausiliatrice, Bollini, Giovanni XXIII, De Amicis. Ma anche della Buscaglia, della Calvino e dell’istituto Sacro Cuore.
Accompagnati dagli insegnanti hanno vissuto l’appuntamento con entusiasmo e partecipazione, rispondendo a ogni domanda posta da chi interveniva.

L’incontro ha visto una parte introduttiva con i canti guidati da don Maurizio Gagliardini, che ha invitato a intonare “Tu sei il mio pastore”, dedicandolo al vescovo, Franco Giulio Brambilla, che non ha voluto mancare all’appuntamento. L’iniziativa è stata introdotta da Paolo Usellini, direttore dell’Ufficio scuola della Diocesi.

«Siamo qui, tutti insieme, per dare il via a uno dei periodi più importanti dell’anno, la Novena di Natale. Mancano – ha detto, rivolgendosi ai bambini – solo nove giorni alla festa che segna la nascita di Gesù Bambino. Celebrare questo momento, in Duomo, con il nostro vescovo, è segno di speranza e buon augurio per i giorni che ci attendono».

Il tema del “Natale dei Bambini” di quest’anno «è la pace – ha poi aggiunto Usellini – di cui dobbiamo farci portatori tra amici, compagni di scuola, con mamma e papà».

È stato poi il momento della riflessione attraverso il gioco, con l’animazione e la magia di Egidio Carlomagno, animatore socio culturale, formatore, intrattenitore, presentatore e mago comico per bambini.

L’artista ha saputo coinvolgere tutti gli studenti presenti con un gioco a metà tra magia e comicità, scegliendo un bambino per scuola e portandolo davanti all’altare.

Partendo da una corda color verde speranza, ha distribuito a ciascuno una mano colorata in stoffa, consegnando al vescovo la rappresentazione di una colomba, simbolo di pace. «Per essere portatori di pace – ha detto ai ragazzi – dovete stare attenti».

E in un attimo quella corda, quelle mani e la colomba sono diventati una bandiera ricca di colore e di pace, mani tese e unite verso una colomba che vola.

Il vescovo: «La pace, bambini, va curata e riconosciuta. Va fatta crescere. Va, soprattutto, custodita». Se in casa o a scuola «sentite litigare, cercate di mettere la pace. Dovete custodire la pace in casa, nel vostro cuore, a scuola, tra gli amici e i compagni di classe».

A chiudere il pomeriggio la consegna di una pallina di Natale da appendere a casa all’Albero con la scritta “Accendi la pace”.

Altri articoli e altri e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 19 dicembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.    

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

l'AZIONE

Novara, Consiglio Comunale: Canelli protegge De Grandis, la minoranza va dal Prefetto

Marco Cito

Benin
l'AZIONE

Una sala web in Benin grazie al Rotary Club Fenice District 2031

Monica Curino

Ahmadreza
l'AZIONE

Presidio per chiedere la liberazione di Ahmadreza Djalali a Novara

Monica Curino

l'AZIONE

Sant’Agabio: si svuota la piazza, ha traslocato anche la farmacia

Marco Cito