Condividi su

Dal 15 gennaio Novara ha dato il via ad una “fase prova” per la gestione della nuova Zona a traffico limitato (Ztl) del centro storico. Non sarà un allargamento immediato dell’area ma una revisione delle regole di accesso, pensata per ridurre il traffico e preparare gradualmente il terreno a una maggiore pedonalità che dovrebbe arrivare in primavera.
Un percorso che l’amministrazione comunale ha scelto di avviare con prudenza, attraverso un periodo di sperimentazione che potrebbe concludersi tra l’inizio e la fine di febbraio.

«Siamo in una fase sperimentale – spiega l’assessore alla Mobilità Elisabetta Franzoni – che servirà a capire se le regole introdotte sono davvero funzionali al centro storico, a chi ci vive e a chi ci lavora. Nessuno deve essere messo in difficoltà».
Dal 15 gennaio i cartelli luminosi della Ztl sono sempre rossi, a indicare che l’area è regolamentata 24 ore su 24. Tuttavia, fino al termine della sperimentazione non verranno emesse sanzioni.
«Le regole entreranno a regime più avanti – chiarisce Franzoni –. Questo periodo serve proprio per osservare i comportamenti, raccogliere segnalazioni e verificare eventuali criticità».
Una scelta dettata anche dal quadro normativo sovracomunale: «Ministero e Unione Europea ci chiedono misure ambientali precise, ma questo non significa entrare a gamba tesa nella quotidianità delle persone o nelle difficoltà dei commercianti, che sono già in una fase delicata».

Articolo completo e altri approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 16 gennaio. Il settimanale si può leggere abbonandosi cliccando qui.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Leggi anche

l'AZIONE

Novara, Canelli cambia le deleghe: lo sport da De Grandis a Franzoni

Marco Cito

Frammenti
l'AZIONE

“Frammenti” è la nuova stagione del teatro Coccia a Novara: 27 titoli e oltre 38 alzate di sipario

Monica Curino

l'AZIONE

Dimissioni di De Grandis: «Ne parlerò col sindaco»

Marco Cito

DesTeenAzione
l'AZIONE

A Nòva un luogo di opportunità per i ragazzi con DesTeenAzione: 400 i giovani coinvolti da febbraio

Monica Curino