Presentazione ufficiale, questa mattina, venerdì 19 dicembre, per il nuovo vicario del Questore, a Novara. Nei locali di piazza del Popolo, sede della locale Questura, c’è stato uno scambio di consegne tra il vicario uscente, Giovanni Temporale, dal primo dicembre in pensione, e il nuovo vicario, Francesca Peppicelli, che giunge da due anni nel medesimo ruolo alla Questura di Biella.
A fare gli onori di casa e a presentare Peppicelli, il Questore Fabrizio Roberto La Vigna. Con lui anche il capo di gabinetto della Questura, Dionisio Peluso.
“Oggi, a questo tavolo – ha esordito il Questore – ci sono tre amici che si conoscono da tantissimo tempo. Abbiamo frequentato tutti e tre il medesimo corso per funzionari. Il mio grazie va al lavoro svolto in questi anni da Temporale, che ha deciso di restare per ora in città, a Novara”.
Peppicelli arriva da un percorso professionale impegnativo in diversi settori della Polizia. E’ stata dirigente della Squadra Mobile a Imperia, come suo primo incarico, è stata poi a Latina e ha quindi guidato il Commissariato di Spoleto, dove è stata per 12 anni. E’ giunta quindi a Terni, dove ha guidato l’Ufficio Immigrazione e poi a Brescia, Questura dove è stata impegnata nella direzione dell’Ufficio Amministrativo. Infine è giunta a Biella, dove è stata vicario del Questore della provincia biellese.
“Una professione che mi ha portato in giro per l’Italia e che mi ha fatto conoscere diverse realtà, molto diverse tra loro. A Spoleto è cresciuta la mia professione e la mia famiglia. Non sono mai stata a Novara per qualche impegno legato alla Polizia, ma qualche settimana fa – ha confidato – l’ho vissuta come turista, cercando di conoscerla e scoprire i suoi luoghi caratteristici. Quello che è sicuro è che mi trasferirò a vivere qui, così da conoscere al meglio il territorio e la comunità. In questi primi giorni ho trovato una città accogliente”.

Da parte del Questore, La Vigna, il “benvenuto alla dottoressa Peppicelli” e un “saluto al vicario uscente, che – ha aggiunto, sorridendo – da cittadino ci dirà se la città è sicura”.
Temporale è entrato in Polizia nel dicembre del 1986. “Da inizio mese sono quindi in pensione. Il mio percorso a Novara, di quattro anni, è stato proficuo di incontri, di conoscenze e di tante belle scoperte. Una città che mi piace molto e che ha tanti aspetti positivi. Ci sono tantissime associazioni con cui mi sono confrontato. Non pensavo di rimanere così colpito di Novara dopo i miei tanti anni a Torino. Invece è stato così. Il mio grazie a tutto il personale della Questura”.
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