Condividi su

Questa volta Novara ha fatto davvero il botto. Quanto grande lo si capirà questa mattina a consuntivo di una conferenza stampa in programma questa mattina a Roma, al ministero dell’Industria e del Made in Italy.

L’evento, uno dei principali dell’anno a livello industriale per l’intera nazione, è convocato per presentare l’accordo che il Governo ha siglato con Silicon Box un’azienda di Singapore che intende investire 3,2 miliardi di euro per la costruzione di un impianto per la produzione di semiconduttori che, oramai è praticamente certo, si insedierà a Novara.

Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi diffuse dall’agenzia Reuters, questa settimana si sono avute molteplici conferme. L’ultima martedì quando anche il presidente della Giunta Regionale, Alberto Cirio ha fatto cenno all’acccordo nella presentazione del suo esecutivo.

In attesa di conoscere i dettagli, non c’è alcun dubbio che le ricadute dell’insediamento sono potenzialmente immense e vanno al di là del semplice (per quanto enorme) valore economico dell’impianto e anche del numero (anche questo molto alto) dei dipendenti (1600 a regime) ma si estende alle tecnologie estremamente innovative che verranno messe in gioco e all’indotto non solo materiale ma anche in know how e in competenze.

Silicon Box costruirà uno stabilimento simile a quello realizzato a Singapore da cui usciranno i cosiddetti chiplet, componenti estremamente innovative (di fatto chip nel chip destinati al mercato dell’Intelligenza Artificiale, auto elettriche, dispositivi indossabili e casa smart) nella loro concezione su cui stanno scommettendo tutti i grandi protagonisti del settore: Amd, Tsmc, Intel, Nvidia ed Apple per fare cenno solo ad alcuni di loro per il quale servono lavoratori estremamente qualificati e un ecosistema che dovrà essere sviluppato ma che promette parimenti molto bene per il tessuto economico della città e di tutta la provincia.

Da punto di vista professionale non si parla di dignitosi ma solo mediamente retribuiti operatori di magazzino o di autisti di Traspallet ma di un grande numero di dipendenti con elevatissima qualifica: tecnici, specialisti in processori, ingegneri e dirigenti con stipendi largamente superiori alla media, quindi potenzialmente con grande capacità di spesa.

Ce n’è a sufficienza per immaginare una ricaduta secondaria (commerciale, edilizia) sul tessuto economico della città, senza fare cenno a quel che questo potrebbe significare in termini di fabbisogno di formazione sul tessuto della didattica e la pioggia sull’indotto: Silicon Box parla di altri 6 miliardi d’investimento in quindici anni.

Questo senza contare tutto l’indotto che a partire dalla costruzione dello stabilimento per finire con i contractor e i partner che lavoreranno per Silicon Box, precipiterà su Novara centinaia di milioni di euro ogni anno.

Dell stabilimento in sè non si conosce nulla. Possiamo immaginare che sia simile a quello di Singapore che ha una superficie coperta di 73mila metri quadrati. Ma è possibile, visto l’investimento, che quello di Novara destinato a servire tutta Europa sia anche più grande.

La locazione è top segret. Attualmente si parla di zona Sant’Agabio (improbabile) o di zona nord di Novara, tra Veveri ed Agognate (molto più probabile per logistica e spazi liberi).

Quel che Silicon Box ha fatto sapere è che la progettazione della struttura è partita da qualche tempo. La costruzione comincerà con il via libera da parte dell’Europa al supporto finanziario che l’Italia offre a Silicon Box. L’azienda vuole essere pronta a rispondere alla domanda del mercato di chiplet che sta cominciando solo ora ad avere trazione ma che esploderà nel prossimo quadriennio.

L’articolo integrale altri approfondimenti sull’argomento sul nostro settimanale in edicola venerdì 28 giugno con gli approfondimenti e altre notizie dal territorio. Il settimanale nelle edizioni Il Cittadino Oleggese, Il Ricreo, L’Azione e L’Eco di Galliate può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa direttamente qui

Condividi su

Leggi anche

l'AZIONE

Da Novara a Parigi per respirare l’aria Olimpica

Marco Cito

Fondo Cometa
l'AZIONE

Nasce il Fondo Cometa, a Novara, per sostenere la sanità

Monica Curino

l'AZIONE

Il Novara in ritiro, Gattuso: «Creare un gruppo solido»

Marco Cito

Unione
l'AZIONE

L’Unione Ciechi Novara ora ha a disposizione una fotocamera digitale avanzata

Monica Curino