“In sospeso. Ritrovarsi per ripartire insieme” perché anche da una sospensione scolastica si può trarre giovamento e apprendere, trasformando l’errore in opportunità di crescita personale e sociale.
Non è solo una frase ma il titolo di un progetto pilota che partirà a gennaio in due scuole medie, a Novara, il Convitto Carlo Alberto e il comprensivo Rita Levi Montalcini.
Un’iniziativa promossa dall’associazione “Sbulloniamo Insieme”, attiva nel contrasto del disagio giovanile, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Novara e Fondazione Comoli Ferrari. Un percorso presentato alla sede della BpN da tutte le realtà coinvolte.
Con “In sospeso” gli studenti soggetti a provvedimenti disciplinari di esclusione temporanea dalle lezioni verranno coinvolti in percorsi di reinserimento. Sospesi, dunque, ma – contrariamente al passato – a scuola. Obiettivo primario è il pieno reinserimento nella vita scolastica e sociale, tramutando la sospensione passiva in un percorso di cittadinanza solidale.
L’iniziativa accoglie il regime delle sanzioni aggiornato in estate a livello nazionale. Per uno stop che supera i 2 giorni, la nuova normativa prevede il coinvolgimento dello studente in attività di cittadinanza attiva. «Prima i ragazzi sospesi rimanevano a casa, spesso – spiega Michela Agnesina, presidente di Sbulloniamo – davanti alla tv o con il telefonino in mano per ore. Questo percorso nasce dall’ascolto e dal lavoro che abbiamo avuto nelle scuole con genitori, ragazzi e insegnanti».
La punizione fine a se stessa «non è utile. E neppure di stimolo per ragazzi che spesso celano, dietro questa maschera di durezza o aggressività, fragilità e bisogno d’aiuto. Con il percorso che avvieremo si punta a trasformare l’errore in un’opportunità, prevenendo l’emarginazione di studenti a rischio».
A coordinare il progetto è Tiziana Napoli con Agnesina e un team multidisciplinare formato da psicologi, educatori, arte-terapeuti e mediatori familiari. Con loro anche una decina di volontari di Sbulloniamo, coro Battistini, @rteLab e Humanity.
Articolo completo e altri servizi e approfondimenti dalla Diocesi di Novara si possono trovare sul nostro settimanale in edicola e online da venerdì 14 novembre. Il settimanale si può leggere abbonandosi o acquistando il numero che interessa cliccando qui.
Lascia un commento