Negli ultimi anni, la sostenibilità è evoluta da semplice tema reputazionale a vera e propria leva strategica per la competitività. Non è più solo una scelta etica o di comunicazione, ma una condizione necessaria per garantire alle imprese credibilità, continuità operativa, accesso al credito e solidità nel lungo periodo.I cambiamenti climatici, la volatilità dei costi energetici e la fragilità delle catene di fornitura incidono oggi direttamente sui bilanci. In questo scenario, investire in efficienza, riduzione degli sprechi ed economia circolare permette di mitigare i rischi, contenere i costi e aumentare la resilienza.
Parallelamente, normative europee sempre più stringenti e i criteri ESG adottati dal sistema bancario rendono indispensabile la dimostrazione di impegni concreti e misurabili.Il mercato stesso premia questo approccio: clienti e partner prediligono realtà trasparenti, mentre i giovani talenti scelgono aziende capaci di coniugare profitto e impatto sociale. Integrare i pilastri Environment, Social e Governance (ESG) diventa quindi un fattore distintivo che va oltre la superficie.Le sfide, tuttavia, restano complesse, soprattutto per le piccole e medie imprese.
Il percorso richiede investimenti iniziali, competenze specifiche e un profondo cambiamento culturale che coinvolga l’intera struttura organizzativa. La difficoltà nel reperire dati e la complessità delle certificazioni rappresentano ostacoli concreti che, se affrontati in isolamento, possono scoraggiare anche l’imprenditore più motivato.In questo contesto, la collaborazione diventa decisiva. Associazioni come Confindustria Novara Vercelli Valsesia (CNVV) svolgono un ruolo chiave nel creare una rete di supporto attraverso formazione, linee guida e condivisione di buone pratiche. L’obiettivo è creare economie di scala, accompagnando anche le realtà minori verso modelli di business più inclusivi e sostenibili, grazie a strumenti armonizzati per affrontare le sfide dell’economia circolare.Da anni CNVV affianca il tessuto produttivo con servizi mirati su tematiche ambientali, sociali, di salute e sicurezza.
Grazie al progetto Rete ESG, l’associazione mette a disposizione professionalità ed esperienza per supportare le aziende nel raggiungimento degli standard internazionali, assicurando un monitoraggio costante e un confronto costruttivo.Tra le iniziative correlate, spicca la Rete WHP (Workplace Health Promotion), un programma ideato e sperimentato a Novara da CNVV in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale. L’iniziativa contribuisce a migliorare lo stato di salute e benessere dei lavoratori, promuovendo nei luoghi di lavoro azioni e cambiamenti organizzativi e comportamentali basati su interventi riconosciuti come pratiche raccomandate.
Le prospettive globali indicano una direzione chiara: innovazione tecnologica, digitalizzazione, finanza sostenibile e nuove partnership pubblico-private stanno accelerando la transizione verso modelli produttivi più efficienti e a basse emissioni. Le imprese che sapranno integrare questi aspetti nella propria strategia non solo ridurranno l’impatto ambientale, ma rafforzeranno competitività e capacità di crescita. La sostenibilità, dunque, non è un costo aggiuntivo, ma un investimento sul futuro: un modo concreto per generare valore duraturo per l’azienda e per il territorio in cui opera.

Carlo Robiglio, Presidente di Confindustria Novara Vercelli e Valsesia
Il servizio dedicato al tema della sostenibilità e delle imprese, in riferimento al territorio del Diocesi di Novara, in primo piano sul nostro settimanale, a partire da venerdì 13 marzo, con l’intervista a Deborah Zani, l’approfondimento dedicato alle imprese Zamasport, Cimberio e Fratelli Negri e l’intervento di Carlo Robiglio.
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