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Gravellona Toce è sotto shock per la morte di Mauro Visconti, sua moglie Nydia, la figlia Stephany e la nipotina Summer, vittime del tragico incidente sulla A1. La mamma della bimba, Silvana, lotta per la vita a Careggi. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino. «Quando una tragica fatalità si porta via un’ intera famiglia in questo modo siamo tutti travolti da un senso di impotenza che ci mette di fronte alla nostra fragile inconsistenza», dice il sindaco Gianni Morandi. Mentre si indaga sulle cause dello scontro, il vescovo Franco Giulio si stringe con commozione alla comunità: «Anche nel buio della morte, la speranza non viene meno: l’amore di Dio è più forte di ogni male».


Di seguito la nota, diffusa su diocesinovara.it lo scorso giovedì 17 luglio, che il vescovo Franco Giulio ha inviato alla comunità di Gravellona Toce, a seguito del tragico incidente della A1.

Un’intera comunità in lutto «La Chiesa prega con voi»

Con profonda commozione, ho appreso della tragedia che ha colpito la comunità di Gravellona Toce e dell’intera comunità del Vco, strappando alla vita, in un terribile incidente stradale, Mauro, Nydia Zoila, Carla Stephany. Il dolore si è fatto ancora più grande alla notizia che anche la piccola Summer, di soli 4 anni, non è sopravvissuta. Di fronte a una tale sofferenza, come quella che oggi sconvolge i cuori di chi li ha amati e conosciuti, vorrei farmi vicino con la preghiera e la condivisione sincera.

In particolare, desidero esprimere tutta la mia vicinanza e l’affetto della Chiesa diocesana alla mamma di Summer, Silvana, ora ricoverata in gravi condizioni: accompagniamola con la nostra supplica fiduciosa perché il Signore le doni forza, consolazione e guarigione.

Ricordo con particolare emozione che Summer era stata battezzata da don Franco il 30 aprile 2023, proprio nella parrocchia di Gravellona Toce: lì, per la prima volta, si era sentita chiamare per nome da Dio. Oggi, nella fede, ci affidiamo alla promessa del Signore Gesù: «Lasciate che i bambini vengano a me… perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio» (Mc 10,14). In questa luce, anche il buio della morte non ha l’ultima parola: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà» (Gv 11,25).

A questa speranza ci aggrappiamo oggi, nel pianto e nello smarrimento, con la certezza che l’amore di Dio è più forte di ogni male.

Alla comunità di Gravellona Toce, così duramente colpita, rinnovo la mia vicinanza e l’affido all’intercessione della Vergine Maria. Siate consolati dal Signore e sostenetevi gli uni gli altri, come famiglia di famiglie che cammina nella fede, sui passi della Speranza che non delude.
Vi benedice di cuore il vostro vescovo.

+ Franco Giulio Brambilla

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