“Non condivido la tua opinione, ma darei la vita perché tu possa esprimerla.” Con le parole di Voltaire si può descrivere lo spirito che anima il percorso di educazione civica dell’istituto comprensivo Bellini: formare giovani cittadini consapevoli, non attraverso l’astrattezza dei concetti, ma calando i ragazzi nel sogno di libertà che è la nostra Costituzione.
Tre giorni in cui sono state tante le attività, tra le scuole di Sant’Agabio e di Pernate, dove l’istituto comprensivo è dislocato.
Alla scuola dell’infanzia i bambini hanno scoperto il rispetto dell’ambiente attraverso storie, uscite nella natura e attività pratiche sul riciclo. Alla primaria Rigutini il progetto “Un viaggio nella bellezza delle differenze” ha avvicinato i giovani all’inclusione tramite la fotografia, mentre l’associazione Ohana li ha messi in contatto con le realtà vulnerabili del territorio. Alla primaria Don Ponzetto lo sport — con Olimpia Calcio e ASD Libertas Ginnastica — è diventato strumento di comunità. Questo a Sant’Agabio.
Alla primaria Coppino, a Pernate, i laboratori immersivi di NOVAMAT “La stanza dei perché“ hanno guidato gli studenti alla scoperta di sostenibilità ed economia circolare.
Alla secondaria gli alunni hanno lavorato su matematica, crittografia, uso consapevole delle risorse e prevenzione della violenza di genere grazie al Progetto Diderot.
Hanno partecipato al concorso “Un mondo di colazioni“, realizzato graficamente la carta d’identità italiana e vissuto lo Swap Party come pratica concreta di riuso. A Pernate hanno riqualificato spazi esterni, pulito il territorio con Legambiente e smontato creativamente rifiuti RAEE.
Completano il quadro il baskin — basket inclusivo per imparare che non esiste vittoria personale senza quella collettiva — e il progetto “Ambasciatori nel mondo” della Fondazione Antonio Megalizzi, che porta nelle classi i valori dell’integrazione europea.
Esperienze che dimostrano come l’educazione civica non si studi sui libri, ma si impara e si pratica ogni giorno.
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