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Primo quarto di secolo per l’Orta Festival, rassegna di musica classica e jazz organizzata dall’Associazione Musicale Florestano Eusebio di Bollate, realtà attiva in Lombardia, ma anche in Piemonte. Un’associazione presieduta da Sandra Bernasconi e che, per la manifestazione musicale, si affida alla direzione artistica del maestro Amedeo Monetti, direttore d’orchestra di fama internazionale.
La nuova edizione è stata presentata a Novara, nella Sala della Musica di Palazzo Bellini, sede della Fondazione Banca Popolare di Novara, che da 15 anni sostiene l’organizzazione dell’evento. «Un appuntamento – ha esordito il presidente Franco Zanetta, presente anche Riccardo Satragno, responsabile commerciale Bpm – che, come amante della musica, apprezzo da sempre. Quest’anno il nostro apporto si concentrerà in particolare sui concerti di apertura e di chiusura, che sono occasioni di incomparabile bellezza e fascino. La kermesse parte il 4 e finisce il 20 luglio».

Grazie a Monetti, già direttore del Teatro Filarmonico di Verona, direttore dell’Orchestra da Camera di Milano e docente per molti anni al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Orta Festival ha potuto far esibire sul lago alcuni dei più apprezzati musicisti a livello internazionali.

«In questi 25 anni – ha aggiunto Matteo Pigato, violoncellista e tra gli organizzatori della manifestazione – sono stati portati a Orta 800 musicisti di caratura mondiale». «Il bello di questo festival – ha commentato Raffaella Damaschi, pianista, anche lei nell’organizzazione – è la sua continuità nel tempo».

A entrare nel dettaglio degli eventi, Monetti. «Perché una rassegna a Orta? Mia nonna – ha spiegato – era di Novara e aveva una villa ad Alzo di Pella. E così è nato il legame. I concerti saranno tra la Basilica di San Giulio sull’isola e la chiesa di Santa Maria Assunta a Orta. Si alterneranno formazioni orchestrali da camera e solisti, che interpreteranno brani classici e jazz».

Si inizia il 4 alle 20.30 alla Basilica di San Giulio con Laura Marzadori al violino e direttore Monetti con un programma con Salieri, Mozart e Haydn. Il 5, nella chiesa dell’Assunta, alle 21, concerto del pianista Rossano Sportiello. Programma su ortafestival.florestano-eusebio.it.

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