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La Provincia di Novara andrà al voto il 14 settembre. Una data che potrebbe passare alla storia come l’ultima chiamata alle urne sotto l’egida della legge Delrio, prima della riforma annunciata dal governo Meloni. In palio la presidenza di Palazzo Natta, dopo la decadenza anticipata di Federico Binatti, il meloniano estromesso dalla guida dell’ente in seguito alla perdita della fascia tricolore a Trecate. A traghettare l’ente fino alla scadenza elettorale sarà Andrea Crivelli, vicepresidente e consigliere comunale a Novara, in quota Forza Novara.

Si voterà quindi ancora con il meccanismo del voto ponderato, riservato agli amministratori locali e non ai cittadini, come previsto dalla riforma Delrio del 2014. Ma potrebbe essere davvero l’ultima volta: il ministro dell’Interno Piantedosi ha annunciato che la nuova legge sulle Province potrebbe arrivare “prima della pausa estiva”, riportando l’elezione diretta e un ruolo più definito per questi enti intermedi. Un’accelerazione che lascia presagire un ritorno al passato già dal 2026.

Proprio per questo, chi verrà eletto a settembre potrebbe rimanere in carica per un tempo molto più breve rispetto ai tradizionali quattro anni. Le ipotesi che circolano parlano di un mandato “ponte” di circa due anni, che traghetterà la Provincia verso il nuovo assetto normativo.

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