L’Amministrazione Comunale di Arona ha diffuso un aggiornamento dettagliato sulla qualità delle acque e dei fondali delle principali spiagge aronesi, rassicurando cittadini e turisti, ma richiamando anche all’importanza di una costante vigilanza ambientale.
Le spiagge: acque limpide alle Rocchette, monitoraggio continuo al Lido e al Sorriso
La spiaggia delle Rocchette si conferma tra le più virtuose della città: fondale ghiaioso, assenza di edifici nelle vicinanze e minore impatto antropico ne fanno una delle aree più pulite del lago. Non a caso, negli anni 2018, 2019 e 2020, ha ottenuto la Bandiera Blu.
Situazione più complessa per la spiaggia del Lido e la spiaggia del Sorriso, entrambe situate in prossimità di zone residenziali e dunque maggiormente esposte agli effetti degli scarichi urbani. Tuttavia, il Comune è intervenuto in modo massiccio negli ultimi quindici anni con centinaia di adeguamenti fognari, limitando fortemente gli scarichi abusivi nel lago.
Le difficoltà principali:
- Fognature miste (acque bianche e nere condividono lo stesso condotto);
- Scolmatori che scaricano l’eccesso di portata nel lago, specie durante forti piogge;
- Fauna locale, come cigni, anatre e nutrie, che influisce sulla qualità dell’acqua;
- Scarichi abusivi o cattive abitudini, come il conferimento illecito di liquami nei tombini.
Anche il tipo di fondale incide: nelle zone del Lido e del Sorriso, più melmoso rispetto alle Rocchette, si assiste a una maggiore sedimentazione e proliferazione batterica.
Il caso dei prelievi dopo la pioggia
I prelievi effettuati da ARPA ogni 15 giorni possono occasionalmente restituire valori fuori norma a causa delle piogge, che alterano la composizione delle acque a causa delle fognature miste. È il caso del campionamento del 14 luglio scorso, i cui risultati, comunicati il 17, hanno portato all’immediato divieto temporaneo di balneazione al Lido. Tuttavia, il secondo prelievo del 16 luglio, comunicato il 18, ha restituito valori pienamente nei limiti, portando alla revoca dell’ordinanza.
Questa discrepanza temporale è dovuta ai tempi tecnici necessari per le analisi di laboratorio, e che non appena ricevute le comunicazioni, gli uffici comunali provvedono con tempestività ad avvisare il gestore della spiaggia, il bagnino e — se necessario — a emettere ordinanze formali con cartelli informativi.
La situazione dei rii e dei torrenti
Importante anche il monitoraggio dei punti di confluenza tra lago, rii e rogge:
- Lungolago Marconi: in regola grazie agli interventi del 2016 e ulteriori lavori in corso.
- Rio San Luigi: ancora soggetto a criticità, anche se i recenti dati di Legambiente risultano nella norma.
- Torrente Vevera: il più complesso, anche a causa della fauna e della natura del fondale; alcuni allacci non ancora regolarizzati sono in fase di sistemazione.
- Rio Arlasca: nessuna abitazione non allacciata, ma rimane il problema delle fognature miste e del depuratore, che in passato ha presentato criticità. Quest’anno, tuttavia, i prelievi di Legambiente sono risultati regolari.
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