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Il ‘Civico’ è pronto ad alzare il sipario sulla nuova stagione teatrale. La rassegna, realizzata dal Comune insieme alla Fondazione Piemonte dal Vivo, propone quest’anno un cartellone che intreccia grandi nomi della scena nazionale e progetti speciali capaci di dare voce ai linguaggi più contemporanei. Un percorso che valorizza tre focus: la danza internazionale con il progetto We Speak Dance, l’accessibilità e l’apertura di Teatro No Limits che porta l’audiodescrizione per le persone non vedenti e ipovedenti infine uno sguardo al femminile che attraversa spettacoli e temi offrendo al pubblico serate di emozione, riflessione e intrattenimento di qualità.

Primo spettacolo il 14 novembre con Marco Paolini a portare in scena ‘Antenati, The Grave Party’ accompagnando il pubblico in un viaggio ironico e poetico sulla memoria e sulle storie che ci attraversano sulle musiche di Fabio Barovero.

Il 2 dicembre il palco ospita tre interpreti amatissimi dal pubblico come Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli protagonisti di ‘Rosencrantz e Guildenstern sono morti’ di Tom Stoppard. E’ una brillante riflessione sull’assurdo e sul destino, diretti da Alberto Rizzi, in una commedia intelligente che gioca con i ‘margini’ dell’Amleto di Shakespeare.

L’11 dicembre arriva Lella Costa, una delle voci più forti del teatro italiano, con ‘Otello, di precise parole si vive’ scritto con Gabriele Vacis. Un monologo che rilegge Shakespeare con sensibilità femminile e contemporanea, ponendo domande attuali su linguaggio, potere e rapporti tra i sessi.

Il 21 gennaio luci accese sulla rassegna ‘We Speak Dance’ con ‘Love Poem’, con le coreografie di Adriano Bolognino, Michele Merola ed Enrico Morelli per la MM Contemporary Dance Company, per un ‘trittico’ che evoca il tema dell’amore in tutte le sue forme in una serata che unisce tre sguardi coreografici diversi, capaci di tradurre in danza le tensioni e le emozioni del presente.

Il19 febbraio va in scena ‘Il medico dei maiali’ di Davide Sacco, una commedia graffiante con Luca Bizzarri, Francesco Montanari e David Sebasti. che unisce satira e riflessione politica.​

Il 27 febbraio è la volta di ‘Il Presidente’ di Davide Carnevali, con Filippo Nigro diretto da Fabrizio Arcuri con un testo che mescola finzione e attualità per interrogarsi sui meccanismi del potere e sull’illusione della democrazia.

Il 10 marzo appuntamento con ‘Guarda le luci, amore mio’ dall’opera di Annie Ernaux, Premio Nobel per la Letteratura. Valeria Solarino e Silvia Gallerano, dirette da Michela Cescon, danno voce a un racconto che trasforma la quotidianità dei supermercati in uno specchio della società contemporanea. Per questo spettacolo è prevista l’audiodescrizione in diretta grazie al progetto ‘Teatro no Limits’ promosso da Piemonte dal Vivo e realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì.

Il 29 marzo chiude la stagione ‘La Storia da Elsa Morante’, con Franca Penone, Alberto Onofrietti e Francesco Sferrazza Papa per la regia di Fausto Cabra. Una grande epopea civile e umana che attraversa il Novecento italiano, riportata in vita con intensità da una delle scrittrici più potenti della letteratura del Novecento.

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